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Piena solidarietà della FLC CGIL ai sindacati ucraini e ai sindacati russi che si battono contro la guerra

Inviate due lettere alle organizzazioni sindacali impegnate nei fronti opposti a difesa della pace. Nei prossimi giorni la FLC CGIL l’avvio di una missione con ETUCE in Romania e Moldavia.

05/05/2022
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Nell’ambito delle relazioni internazionali tra organizzazioni dei lavoratori della conoscenza, la FLC CGIL ha espresso la propria solidarietà e la propria vicinanza ai colleghi dei due sindacati dell’Istruzione ucraini, il Sindacato dei lavoratori della scienza e dell’Istruzione dell’Ucraina (TUESWU) e il Sindacato Libero dell’Istruzione e della scienza dell’Ucraina (VPONU), con i quali condivide valori e pratiche e con i quali lavora fianco a fianco nella comune organizzazione europea, ETUCE, in difesa dei sistemi d’istruzione e di tutte le lavoratrici e i lavoratori di scuole, università, centri di ricerca. In una lettera (qua il testo originale in lingua inglese), firmata dal Segretario Generale Francesco Sinopoli, e che rappresenta il pensiero di tutti i membri dell’organizzazione, la FLC CGIL condanna l’attacco militare e offre ai due sindacati ogni forma possibile di aiuto, da quello economico, attraverso la raccolta di fondi organizzata dalla CGIL, fino all’impegno per accogliere, integrare e prendersi cura dei rifugiati, mediante le azioni organizzate a livello internazionale da ETUCE e da Education International, per cercare e trovare ogni mezzo per assicurare la pace in Ucraina.

Allo stesso modo, la FLC CGIL ha espresso attraverso una lettera (qua il testo originale in lingua inglese) il proprio appoggio alle migliaia di docenti russi che stanno cercando di organizzarsi per contrastare la guerra in corso e che non si riconoscono esplicitamente nelle posizioni ‘ufficiali’ e pubbliche assunte dalla confederazione sindacale e dal sindacato dell’istruzione russo che ne fa parte. I docenti stanno cercando di raggrupparsi attraverso un indirizzo mail e, attraverso una difficilissima e pericolosa campagna di sensibilizzazione, hanno lanciato una petizione per l’iniziativa “Teachers against War”. Pericolosa per ogni singolo cittadino, pericolosissima per chi si occupa di organizzare i lavoratori, come dimostrano chiaramente le decine di arresti di sindacalisti avvenute pochi giorni or sono in Bielorussa, paese ormai esplicitamente influenzato dalle politiche della Russia).

Nei prossimi giorni la FLC CGIL, che da molti anni lavora molto intensamente in ambito internazionale, dalla presenza attiva nell’Ocse al lavoro quotidiano negli organismi internazionali ed europei politici e sindacali, sarà impegnata in una missione con ETUCE in Romania e Moldavia per coordinare e confrontarsi con i governi nazionali sulle politiche e le pratiche per l’accoglienza dei migranti ucraini. La delegazione di ETUCE, presente con delegazioni composte da sindacalisti provenienti da tutta Europa, concentrerà il suo intervento in particolare sull’integrazione delle azioni di raccordo dei sistemi d’istruzione in questa fase emergenziale che cade alla fine dell’anno scolastico per assicurare a tutte e tutti un’istruzione adeguata e di qualità.

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Ai sindacati ucraini dei settori della conoscenza FPU and KVPU

Grygorii Osovyi
President of the Federation of Trade Unions of Ukraine (FPU)
Roman Kravchyk

Mykhailo Volynets
President of the Confederation of Free Trade Unions of Ukraine (KVPU)
Olesia Briazgunova KVPU

Care colleghe e cari colleghi,

in nome dei lavoratori e delle lavoratrici dei settori della conoscenza iscritti alla FLC CGIL vi rivolgiamo, in queste giornate tragiche, un messaggio di sostegno e solidarietà.

Seguiamo con angoscia e preoccupazione i drammatici eventi che attraversano il cuore dell’Europa e condanniamo l’invasione armata da parte dell’esercito russo nei confronti dell’Ucraina.

Rappresentiamo il nostro sostegno al sindacato, alle lavoratrici e ai lavoratori della conoscenza ucraini che con le loro famiglie stanno soffrendo, siamo solidali con la loro azione educativa, che prosegue a distanza in questi tragici momenti e riteniamo necessario che sia garantita accoglienza e supporto nel nostro paese alle studentesse e agli studenti ucraini in fuga dalla guerra.

Ci impegniamo a sostenere, insieme alla rete del sindacato internazionale, tutte le iniziative necessarie per costruire un percorso di pace e di smilitarizzazione. Insieme alle colleghe e ai colleghi ucraini vogliamo tornare a camminare insieme, nei luoghi di cultura, nelle scuole e nelle università.

In solidarietà,

Francesco Sinopoli
Segretario Generale FLC CGIL

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Al movimento russo Teachers Against War
 

Care colleghe e cari colleghi,
in nome dei lavoratori e delle lavoratrici dei settori della conoscenza iscritti alla FLC CGIL esprimiamo la nostra solidarietà al sindacato e ai lavoratori della conoscenza che in Russia hanno il coraggio di dire “no” alla guerra.
Moltissimi insegnanti russi, ormai più di 5.000, hanno realizzato una azione concreta di impegno per la pace, lanciando una petizione per l’iniziativa “Teachers against War”, consapevoli dei rischi che ne derivano. Questi colleghi hanno espresso il senso più alto della nostra professione, basata sui valori dell'educazione, della solidarietà e della convivenza democratica nella scuola, nelle università e in tutti i luoghi della conoscenza.
Esprimiamo a voi tutti sostegno e solidarietà e ci impegniamo a supportare, insieme alla rete del sindacato internazionale, tutte le iniziative necessarie per costruire un percorso di pace e di smilitarizzazione. Insieme alle colleghe e ai colleghi russi, vogliamo tornare a camminare insieme, nei luoghi di cultura, nelle scuole e nelle università.

In solidarietà,

Francesco Sinopoli
Segretario Generale FLC CGIL