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Bonus alla private. Così, oggi, su "La Repubblica"

Oggi, sull'edizione del 8 dicembre de "La Repubblica"

08/12/2002
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Oggi, sull'edizione del 8 dicembre de "La Repubblica"
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Rush finale in Commissione. Videogiochi, puntate limitate a 50 cents. Casa, sì agli sgravi per la ristrutturazione
Arriva il bonus per le scuole private
Credito di imposta per le famiglie, fondo nazionale di 30 milioni

ROMA - Dovrebbe scapparci un «premio» per chi manda i figli alla scuola privata, e di sicuro passeranno i videogiochi e la proroga a tutto il 2003 degli sgravi fiscali per le ristrutturazione. La Finanziaria che sta uscendo dalla Commissione Bilancio del Senato, se ha scelto di rinviare all´aula la patata bollente del condono (che potrebbe essere oggetto del maxiemendamento del governo), ha deciso di affiancare al blitz sulla Rc auto anche uno in materia scolastica. L´idea contenuta in una iniziativa presentata dal relatore è quella di concedere «un contributo, anche in forma di credito d´imposta» ai nuclei che hanno iscritto i figli ad un istituto privato e pagano per questo una retta.
Il tetto fissato per l´operazione è relativamente basso - un totale di 60 milioni per il biennio 2004-2005 da spartire in base a criteri stabiliti attraverso un accordo fra ministero dell´Economia e dell´Istruzione - ma il suo peso politico è rilevante, visto che si tratterebbe del primo incentivo concesso su territorio nazionale (Lombardia, Piemonte e Veneto hanno già introdotto strumenti simili). L´emendamento è destinato dunque a riaccendere la nota polemica fra i sostenitori del sistema pubblico contro quelli del privato.
Scuola a parte - oltre alle misure Fiat, ai lievi ritocchi sulle detrazioni Irpef, all´introduzione di una tassa da 50 euro per le «mini-car» e ad un ritocco del tetto previsto per gli incentivi al decoder che ritorna a quota 31 milioni di euro - le novità introdotte dalla Commissione sono essenzialmente due: le ristrutturazioni e i videogiochi. E´ prorogato a tutto il 2003 lo sgravio del 36 per cento a valere sull´Irpef per le ristrutturazioni edilizie che non superino i 40.000 euro di valore. L´Iva ridotta al 10 per cento per l´acquisto dei materiali ci sarà invece solo fino al 30 settembre. La norma prevede anche gli interventi per la bonifica dell´amianto. Riguardo ai videogiochi si è deciso di tornare alle giocate in moneta, il costo della partita non potrà superare i 50 centesimi e la vincita massima, potrà essere pari a 10 euro. Le macchinette saranno sottoposte ad uno stretto controllo per evitare l´uso incontrollato o le vincite illegali, multe per chi usa apparecchi non in regola. Vietati, invece, i videopoker: sono permessi infatti solo gli apparecchi nei quali «gli elementi di abilità sono ponderanti rispetto all´elemento aleatorio». Insomma, bisogna dimostrare di saperci un po´ fare.
(l.gr.)

Roma, 8 dicembre 2002