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Autonomia differenziata: la FLC CGIL partecipa al presidio per il ritiro del DdL Gelmini

La FLC CGIL ribadisce il proprio NO a qualsiasi ipotesi di regionalizzazione della scuola e dell’istruzione e, insieme a comitati, associazioni, sindacati, rappresentanti di partiti e parlamentari, promuove azioni di sensibilizzazione e di diffusione delle gravi questioni legate all’attuazione dell’autonomia differenziata.

20/06/2022
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Il 22 giugno a Roma, in occasione dell’annunciato incontro tra la Ministra e i Presidenti di Regione di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, si terrà, davanti al Ministero per gli affari regionali e le autonomie in via della Stamperia 8, dalle 12.30 alle 15.00, un presidio pubblico promosso dal Tavolo NO AD per l’unità della Repubblica e l’uguaglianza dei diritti, composto da comitati, associazioni, sindacati, rappresentanti di partiti e parlamentari, per la richiesta di un ritiro immediato della bozza di DdL Gelmini trapelata nei giorni scorsi.

Si tratterebbe di una bozza di legge quadro in materia di attuazione dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione che riportiamo in allegato.

In considerazione della gravità dei contenuti della bozza, la CGIL lo scorso 8 giugno ha inviato alla Ministra per gli Affari regionali, Gelmini, una richiesta di incontro per fare chiarezza sul tema di cui abbiamo dato notizia.

Di seguito il comunicato dei soggetti aderenti al Tavolo NO AD per l’unità della Repubblica e l’uguaglianza dei diritti e la locandina del presidio del 22 giugno 2022 e della successiva assemblea del 24 giugno.

Rimaniamo in attesa degli esiti della richiesta della CGIL affinché si realizzi un indispensabile approfondimento sulla bozza circolata, anche in considerazione del fatto che viene nuovamente coinvolto il settore dell’istruzione, mentre sembrava che si fosse pervenuti ad un ripensamento anche da parte di alcuni Presidenti di Regione.

La FLC CGIL, consapevole dell’ulteriore frammentazione del Paese che conseguirebbe ad una infausta regionalizzazione dell’istruzione, ritiene fondamentale promuovere azioni di sensibilizzazione sui rischi di questo disegno di legge per aprire un vero dibattito pubblico nel Paese.