Ferma condanna anche dai sindacati europei del vile attentato che è costato la vita di una studentessa e il ferimento di altre cinque studentesse dell'istituto Morvilllo-Falcone.
100.000 posti in meno nell’istruzione e disprezzo delle relazioni sindacali sono le pratiche con cui anche il governo spagnolo intende affrontare la crisi.
Lettera del Segretario generale Domenico Pantaleo al primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy.
Firma su http://petizioni.flcgil.it/manifesto-roma il Manifesto europeo dei sindacati della Ricerca e dell'Università per uscire dalla crisi.
È disponibile la web-cronaca con le sintesi degli interventi e i documenti presentati.
Il 73% degli spagnoli condivide le ragioni degli indignados e il 54% li appoggia, il 68% dei professori madrileni blocca per la sesta volta le scuole e tremila insegnanti di tutta la Spagna manifestano a Madrid contro i tagli.
Rimane sostenuto il “conflitto educativo” nella capitale spagnola, con una partecipazione ancora alta di scioperanti nella scuola secondaria
Per il secondo giorno consecutivo circa 40.000 insegnanti madrileni non entrano in classe.
Circa l’80% degli insegnanti della regione di Madrid in sciopero oggi contro i tagli alla scuola pubblica e la mancata assunzione dei supplenti.
Il 25 e 26 ottobre 2011 la FLC CGIL e altri sette sindacati europei si confronteranno con l'obiettivo di elaborare proposte ed azioni comuni
Il Ministro dell’Educazione ha presentato ai sindacati lo schema per il nuovo sistema di reclutamento degli insegnanti. FETE-UGT non è in linea di principio in disaccordo, lo Stes chiede un rinvio.
Manifestazioni studentesche in tutto il paese e incidenti a Londra, mentre il Parlamento prova ad approvare la legge che porterà a 9.000 sterline il costo delle tasse universitarie.
Una giornata manifestazioni sindacali non solo a Bruxelles ma anche in Spagna, Grecia, Francia, Polonia, Lettonia, Serbia, Italia, Olanda, Cipro e Portogallo.
Nella giornata della manifestazione europea contro la crisi e i tagli dei governi allo stato sociale i lavoratori spagnoli saranno in sciopero.
Il caos per le nuove abilitazioni all’insegnamento attribuibile soprattutto al modello di federalismo scolastico vigente nel paese iberico.
La destra spagnola vorrebbe ridurre di un anno il pezzo unitario della secondaria e aumentare di altrettanto quello sezionato tra licei e istruzione professionale.
Le prime adesioni da Russia, Francia, Spagna, Ungheria, Cipro, Gran Bretagna, Grecia.