È comportamento antisindacale negare la contrattazione sulle materie previste dall'art. 6 del CCNL trincerandosi dietro i rilievi dei revisori dei conti che non attengono la compatibilità finanziaria del contratto.
È operativo il punto di ascolto dedicato ai colleghi Dsga, assistenti amministrativi e tecnici e collaboratori scolastici.
Un punto di ascolto dei colleghi Dsga, assistenti amministrativi e tecnici e collaboratori scolastici.
Aumentano le retribuzioni, si ridefiniscono i titoli di accesso, si riscrivono le indennità, vengono precisati i criteri dell'indennità e delle prestazioni aggiuntive del Dsga.
Entra in vigore da oggi, 25 luglio 2008, l'accordo contrattuale sul personale Ata. Adesso ci sono le condizioni per attuare i passaggi di profili e le nuove posizioni economiche.
Un punto di chiarezza sulle novità dopo la firma della sequenza Ata.
Il nuovo testo sulla sequenza ATA.
Sottoscritta all'ARAN nella serata del 28 maggio 2008 la sequenza contrattuale prevista all'articolo 62 del CCNL 29 novembre 2007 e riguardante il personale ATA.
A Firenze grande partecipazione e proficuo dibattito. Adesso siamo pronti per il prossimo appuntamento del 29 maggio a Bari.
Una prima ricognizione su valorizzazione, riduzione orario settimanale a 35 ore, revisione dell'indennità e accesso al fondo del Dsga. Scelte importanti per il rilancio delle professionalità.
Sette dichiarazioni rese a verbale e allegate al contratto sottoscritto il 29 novembre 2007 per denunciare la mancata e immediata soluzione di questioni importanti per le condizioni dei lavoratori e per l'organizzazione del lavoro nella scuola.
Tante le novità positive. Rinviati ad un accordo successivo: sviluppo professionale, revisione dei profili, sostituzione e accesso al fondo del Dsga, riduzione settimanale a 35 ore.
All’ordine del giorno la parte del contratto riguardante il personale ATA: professionalità, profilo, orario di lavoro, part-time, rapporto a tempo determinato.
La finanziaria contiene delle novità positive, noi chiediamo di fare di più. Ribadiamo il nostro no alle invasioni di campo sulla composizione delle delegazioni e sulle scelte contrattuali (ad es. sulle 35 ore).
Le ingerenze del Ministero dell’Economia e dei Revisori dei Conti non debbono e non possono limitare l’autonomia delle parti negoziali e della contrattazione
La contrattazione d'istituto è l'unica sede legittimata a decidere.