FLC CGIL
Testo CCNL Istruzione e Ricerca

http://www.flcgil.it/@3915733
Home » Attualità » Malattia, visite specialistiche, permessi, congedi parentali

Malattia, visite specialistiche, permessi, congedi parentali

Si avvia la trattativa all’Aran per uniformare la normativa in tutto il pubblico impiego.

16/09/2014
Decrease text size Increase  text size

L’Aran ha convocato per giovedì 18 settembre alle ore 11.00 tutti i sindacati rappresentativi delle diverse categorie del Pubblico Impiego e le Confederazioni per avviare la trattativa al fine di uniformare, in un Contratto Collettivo Nazionale Quadro  (CCNQ), tutta la materia delle assenze e dei permessi.

Questa convocazione recepisce le numerose sollecitazioni da parte del sindacato nei confronti del Dipartimento della Funzione Pubblica e fa seguito all’emanazione di un atto di indirizzo specifico emanato dal dipartimento della Funzione Pubblica per conto del Governo. Si ricorda che la FLC CGIL ha anche impugnato la recente circolare dello stesso dipartimento della FP (circolare n. 2 del 17 febbraio 2014) che è intervenuta in maniera invasiva, e per molti aspetti inapplicabile e conflittuale, sulla materia delle visite specialistiche, esami diagnostici e terapie mettendo in discussione diritti contrattuali.

Nell’atto di indirizzo si sollecita l’Aran a pervenire alla stipula di ”uno o più CCNQ” che uniformi l’intera materia delle assenze in tutti i comparti pubblici, materia oggi regolata, in parte, nei CCNL specifici di ciascun comparto e, in parte, in diverse e recenti normative di legge e circolari dello stesso dipartimento della FP.

In particolare le materie che vengono poste al centro dell’attenzione e da regolare sono:

  • le assenze dei dipendenti pubblici per l’effettuazione di visite, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici;
  • le assenze per malattia conseguenti agli effetti delle terapie salvavita in caso di gravi patologie;
  • assenze per malattia del personale dirigenziale;
  • la convalescenza conseguente a “day hospital”;
  • i permessi per il diritto allo studio del personale con rapporto a tempo determinato;
  • contingentamento dei permessi su base oraria;
  • la disciplina del congedo parentale “ad ore” nelle pubbliche amministrazioni.