Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Per la FLC CGIL un primo segnale di discontinuità rispetto alle politiche del precedente Governo.
Senza servizi pubblici di qualità, con meno istruzione e meno ricerca, il Paese sarà più povero, i cittadini saranno più poveri e con meno diritti. Il resoconto dell'iniziativa di lunedì 23 aprile 2012 presso il Ministero della Funzione pubblica.
La FLC CGIL in campo contro la Riforma Fornero.
Dichiarazione di Domenico Pantaleo, Segretario Generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Dalle ore 9.00 a Roma presso palazzo Vidoni presidio dei lavoratori pubblici e della conoscenza.
Manifestazione nazionale unitaria a Roma. Il corteo partirà da Piazza Esedra alle ore 9.30 e arriverà a Piazza SS Apostoli dove parleranno i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL.
Il Ministro Fornero ancora una volta dimostra che nella riforma delle pensioni da lei varata, non c'è un'idea della condizione del lavoro e dei lavoratori, ma una visione punitiva dei diritti nell'ottica di renderli inesigibili.
Dopo aver messo in moto i propri uffici legali, la FLC CGIL promuove anche una raccolta di firme. È necessario garantire alle lavoratrici e ai lavoratori italiani il diritto alla pensione in un'ottica solidaristica e di civiltà.
La FLC CGIL lancia una raccolta di firme per riaffermare un principio fondamentale: i lavoratori e le lavoratrici hanno diritto al rinnovo del contratto.
Nel corso dell'incontro con il ministro della Funzione pubblica, la CGIL, la FP e la FLC CGIL hanno esposto le proprie richieste e i temi prioritari: "Garanzie su occupazione, precari e un nuovo sistema contrattuale. Se le intenzioni del governo corrispondono a tale percorso, la CGIL dichiara la propria piena disponibilità ad un impegnativo confronto di merito".
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Doveva essere una manovra per il rigore e la crescita: è rimasto solo il rigore a carico dei soliti noti.
"Il lavoro è l'unica grande ricchezza per il Paese", partendo da questo presupposto il Segretario generale della CGIL, dalla Conferenza stampa unitaria a Montecitorio, indica la via da percorrere per una manovra giusta. "Bisogna discutere su come si produce crescita attraverso la creazione di lavoro e la riduzione della precarietà, confrontandosi con la realtà del paese.