Fissata per il 6 giugno 2012 l'udienza in Camera di Consiglio
Senza servizi pubblici di qualità, con meno istruzione e meno ricerca, il Paese sarà più povero, i cittadini saranno più poveri e con meno diritti. Il resoconto dell'iniziativa di lunedì 23 aprile 2012 presso il Ministero della Funzione pubblica.
Dalle ore 9.00 a Roma presso palazzo Vidoni presidio dei lavoratori pubblici e della conoscenza.
Impugnate le circolari Miur e FP. Eventuali ricorsi di singoli andranno proposti contro gli atti adottati dall’amministrazione, quindi affrontati caso per caso: non ci sono termini decadenziali.
Pubblicati dal MIUR il decreto e la circolare con le istruzioni operative per le cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 del personale, docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario.
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Funzione Pubblica non vogliono un ente di ricerca ma un carrozzone burocratico. Con le loro osservazioni, soprattutto in tema di reclutamento, frenano la possibilità di innovazione.
Deroga possibile anche secondo il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Le richieste del segretario generale della FLC CGIL ai ministri Patroni Griffi e Profumo.
La Funzione Pubblica e il MEF approvano i CCI dell'INFN per gli anni 2009 e 2010.
Pubblicata dalla Funzione Pubblica la circolare n. 10/2011 che detta istruzioni per l’applicazione dell’art. 16, commi 9 e 10, della legge n. 111/2011.
La Funzione Pubblica smentisce l'Intesa del 4 febbraio sul pubblico impiego e impone che i CCI 2009 e 2010 dell'INFN si adeguino alle legge Brunetta.
Il campione della semplificazione amministrativa sforna circolari per confermare altre circolari. La FLC CGIL prosegue la sua battaglia per la difesa del contratto nazionale.
Indicazioni operative per lavoratori dipendenti e datori di lavoro del settore pubblico e privato.
Il Ministro con una circolare smentisce quanti nei giorni scorsi vaneggiavano di aver bloccato l'applicazione del Decreto Legislativo 150/2009. Solo la difesa del contratto nazionale rappresenta la garanzia e la tutela contro le norme autoritarie contenute nel decreto Brunetta.
Un parere del Consiglio di Stato invita a procedere con celerità verso le elezioni delle RSU.