Il documento degli studenti dell'Università di Genova ci spiega alcune delle ragioni che spingono i ricercatori italiani a lasciare il nostro Paese e quali sono, invece, quelle per le quali è bene restare.
Preso atto del perdurare dello stato di agitazione dei ricercatori, è stato deliberato di rimandare di sette giorni (dal 20 al 27 di settembre) l'inizio ufficiale delle lezioni.
Viene fatta propria la ferma richiesta di studenti, sindacati e associazioni della docenza di opporsi al depauperamento del sistema pubblico di alta formazione.