E' inaccettabile per un paese civile che si possa morire a scuola per cause imputabili allo stato di insicurezza in cui versano gran parte delle strutture scolastiche. Il governo centrale e quello locale devono rapidamente intervenire per garantire agli alunni e al personale di studiare e lavorare in scuole sicure.
L'accordo disciplina sia la parte normativa relativa al quadriennio 2006/2009 sia la parte economica relativa al secondo biennio 2008/2009. Migliorata la normativa e incrementi medi delle retribuzioni a regime pari al 9,18%. Questi i risultati più significativi di un negoziato lungo e difficile che si è concluso con la firma definitiva il 30 luglio u.s.. Positivo il giudizio dei lavoratori.
L'accordo disciplina sia la parte normativa relativa al quadriennio 2006/2009 sia la parte economica relativa al secondo biennio 2008/2009. Con un serie di interventi che migliorano la normativa e con incrementi medi delle retribuzioni a regime pari al 9,18% viene composta una vertenza lunga e difficile. L'Aninsei disdice l'adesione ad Espero.
CGIL CISL UIL dedicano la giornata del 1° Maggio ai temi degli infortuni e delle morti sul lavoro
Il Tribunale di Vicenza, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 328 del 2 gennaio 2004 ha respinto il ricorso con il quale il genitore di un alunno chiedeva il risarcimento per il proprio figlio infortunatosi nel percorso dalla scuola a casa
Pubblichiamo la CM n.28 del 23 aprile 2003 dell'INAIL riguardante i criteri di trattazione dei casi di infortunio per insegnati e alunni di scuole pubbliche e private, gli aspetti contributivi
Infortunio alunni: sentenza n. 4359/04
Circolare INAIL su trattazione casi di infortunio sul lavoro
Il Tribunale di Milano, in sede di Appello, ha sentenziato che il Dirigente Scolastico che, di fronte ad uno stato di pericolo derivante dal deterioramento delle strutture scolastiche, non è responsabile dei danni provocati a terzi.