Il futuro dei lavoratori precari della conoscenza è il futuro dell'Italia. Il 10 aprile 2013 presidio nazionale al MIUR con la FLC CGIL.
Il presidio dei precari del 10 aprile al Ministero dell'Istruzione sarà anche contro gli effetti della riforma Fornero.
La riforma Fornero determina la riduzione di un terzo dei pensionandi al 1 settembre 2013.
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Con una circolare il Ministero del Lavoro fornisce i “primi chiarimenti operativi” sulla nuova procedura. È il caso di dire: meglio tardi che mai!
Il pericolo è però concreto per tutti i precari che sperimentano brevi ma molteplici periodi di disoccupazione.
Esubero, ricollocazione, pensionamento e contrattazione integrativa nel comparto scuola.
L'INPS chiarisce il regime transitorio.
La FLC CGIL ha incontrato le forze politiche del centrosinistra sul tema del mancato pensionamento per i lavoratori della scuola, esclusi dalle clausole di salvaguardia della riforma Fornero.
Un'iniziativa della FLC CGIL per sostenere la richiesta del personale della scuola di avere accesso al pensionamento con i requisiti antecedenti la Riforma Fornero, avendoli maturati entro la fine dell'anno scolastico 2011/2012.
Un verbale degli ispettori denuncia il sistema di precarietà in ISFOL
Prosegue la nostra battaglia contro la "riforma" Fornero.
Le OO.SS. firmatarie dei CCNL hanno concordato rispettivamente con Agidae e Aninsei la disciplina dei contratti a termine in applicazione di quanto disposto dalla nuova normativa limitatamente al cd periodo di latenza tra un contratto e l’altro.
La FLC continua la propria battaglia in sede legale anche nel periodo estivo per tutelare il personale della scuola che si vede negare il maturato diritto alla pensione.
Questa la sentenza del TAR del Lazio del 5 luglio scorso.
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Discussa ieri, la causa relativa al ricorso contro le nuove norme che danneggiano migliaia di lavoratori.
Nei prossimi mesi verranno predisposte le piattaforme per l'approvazione dei lavoratori prima dell’inizio del confronto negoziale con le controparti.
Nel giorno del voto di fiducia in Parlamento sul ddl mercato del lavoro presidio a Montecitorio. La CGIL ribadisce la sua contrarietà al provvedimento definito "iniquo" e "inadeguato" che "non migliora la qualità del lavoro nel nostro Paese e non incentiva l'occupazione soprattutto per i giovani".
Discussa ieri, la causa relativa al ricorso contro le nuove norme che danneggiano migliaia di lavoratori.
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.