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INFN: FLC convocata il giorno dello sciopero generale. Precari alla roulette russa "per il bene comune"

Rinviata la convocazione INFN dopo la nostra lettera che sottolineava il comportamento anti sindacale; tesi insostenibile sulle lettere di licenziamento inviate al personale stabilizzabile.

14/12/2009
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L'INFN convoca le OO.SS. il giorno dello sciopero generale FLC

Il giorno 9 dicembre l'INFN convoca le OO.SS. per l'11 dicembre (due giorni dopo!!), proprio nel giorno dello sciopero dichiarato dalla FLC Cgil. L'ennesima svista o provocazione?

Vogliamo optare per la svista, anche se ciò non depone certo a favore dei sempre più distratti addetti ai lavori. E optiamo per la svista perché se si trattasse di atto premeditato ciò sarebbe assai grave, configurando l'ipotesi di comportamento anti sindacale. Comunque, dopo una lettera redatta col contributo del nostro ufficio legale inviata all'INFN, la riunione è stata rinviata a data da destinarsi.

Checché se ne pensi, lo sciopero è ancora uno strumento e un diritto previsto dalla Costituzione e dalle leggi italiane. La FLC ha deciso di utilizzarlo l'11 dicembre per denunciare la situazione in cui versa la ricerca italiana e per sostenere la lotta dei precari: partecipiamo, anche per ricordare ai distratti che lo sciopero esiste ancora!

Precariato INFN: la roulette russa per un parere di Funzione Pubblica

Il 10 dicembre, una folta delegazione di precari e rappresentanze di CGIL, CISL, UIL e Anpri ha pacificamente invaso la Presidenza durante una riunione dei direttori delle sedi frettolosamente convocati in seduta straordinaria dopo le ultime tensioni interne su precariato e il mancato accordo sul salario accessorio. Alle domande sulle lettere di licenziamento recentemente inviate, il Presidente ha risposto che sarebbero state inviate per sollecitare una risposta chiara, utile a tutto il comparto, da parte di Funzione Pubblica. Una tesi piuttosto debole, sottesa a un pericoloso gioco d'azzardo. Fiducioso il Presidente attende la risposta di FP, ma cosa succederà se la risposta sarà negativa? Che ne sarà delle stabilizzazioni, non solo all'INFN, ma nel comparto ricerca? E ancora, poiché l'interpretazione di FP può essere estesa, in caso di risposta negativa che ne sarà della stabilizzazioni nell'intera pubblica amministrazione? Forse, di quando in quando, servirebbe qualche momento riflessione in più, magari con le OO.SS. che il lavoro rappresentano, ma forse chiediamo troppo perché per farlo occorrerebbe un po' più di realismo e umiltà.

Roma, 14 dicembre 2009

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