Per la FLC CGIL un primo segnale di discontinuità rispetto alle politiche del precedente Governo.
La chiusura di oltre mille scuole, l'affidamento a un unico dirigente e a un unico direttore di più scuole avrà pesanti ricadute sulla qualità didattica e la funzionalità organizzativa. L’impegno della FLC per rimettere in discussione norme e provvedimenti che non fanno bene alla scuola.
Una lettera unitaria per conoscere i dati nazionali sul dimensionamento dopo i piani approvati dalle regioni.
Una operazione di basso profilo che disattende quanto definito dal tavolo tecnico.
La FLC CGIL Calabria ribadisce la necessità di riaprire un confronto serio e nel merito.
Deliberato il piano di dimensionamento della rete scolastica della Regione Campania, restano tanta preoccupazione e l'amaro in bocca.
Incontro con la Presidente della Regione Umbria
Le ragioni di bilancio prevalgono sulla qualità dell'istruzione. L'informativa del MIUR.
Per la FLC CGIL l'unica cosa da fare è "il rinvio di ogni operazione sul dimensionamento, con l'avvio prima di una discussione sul sistema scolastico e formativo della regione".
Il sindacato: "rivedere la rete scolastica regionale ha senso solo se serve a migliorare il servizio e la qualità dell'offerta formativa". È necessario un rinvio del piano per evitare l'assunzione di decisioni precipitose.
Il Segretario generale del nostro sindacato scrive al Ministro Profumo.
Sollecitati nuovi incontri sulle altre tematiche inerenti l'istruzione e la formazione in Sardegna.
Un comunicato congiunto CGIL ed FLC.
Sindacati della scuola in audizione alla I commissione: “Il Ministero chiede la chiusura di 12 autonomie scolastiche ma nelle Marche rischiamo di perderne 51”.
La denuncia della FLC CGIL Roma e Lazio che in assenza di risposte intende intraprendere tutte le azioni sindacali necessarie ad assicurare la tutela degli utenti e dei lavoratori.
Conclusioni sulla delibera che dimensiona la rete scolastica in Provincia di Benevento.
Inviato un documento al Presidente della Provincia di Terni e all'Assessore alla Pubblica Istruzione.
In un comunicato unitario CGIL, CISL e UIL indicano le scelte che non condividono in merito al piano di riorganizzazione della rete scolastica e invitano le istituzioni interessate a rinviarne l'applicazione all'anno scolastico 2013/2014.