Una lettera congiunta della FLC e della CGIL.
Prosegue la battaglia giudiziaria della FLC contro i tagli illegittimi della Gelmini
Dopo le sentenze del TAR, la FLC CGIL chiede un incontro urgente a Gelmini per tentare di trovare una soluzione al disastro che ha creato. Non per cavare le castagne dal fuoco a un Governo incapace, ma per il bene della scuola.
Sospeso e rimesso alla Corte Costituzionale il ricorso della FLC CGIL relativo ai tagli agli organici del personale ATA.
Ribadiamo il nostro no a soluzioni pasticciate. È necessario un confronto politico serio e approfondito per affrontare tutte le questioni in campo.
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Di rinvio in rinvio, ancora non è stata prospettata una soluzione in relazione alla sentenza 41/11 della Corte Costituzionale.
Il TAR dichiara il difetto di giurisdizione sui ricorsi relativi alle graduatorie ad esaurimento in favore del Giudice ordinario.
Ancora nessuna soluzione definitiva in attesa del parere dell'Avvocatura dello Stato e della conversione in legge del "Milleproroghe"
La Lega "congela" le graduatorie e pone il vincolo territoriale sulle graduatorie d'istituto. I precari diventano un'arma di ricatto politico.
Dichiarazione di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
La Corte costituzionale dichiara illegittima la norma di iscrizione in coda alle graduatorie. La FLC CGIL chiede un incontro urgente con il Governo.
Una sentenza dichiara illegittimo l’inserimento in “coda” delle graduatorie ad esaurimento
Importante sentenza della Corte Costituzionale che conferma la posizione assunta dalla FLC e dalla CGIL.
Incostituzionale la norma, voluta dal ministro Brunetta, che aveva messo le visite fiscali a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Brunetta frenato dalla Corte Costituzionale che annulla alcune disposizioni previste nella legge 133/2008.
Si tratta di una sentenza interessante perché accoglie parzialmente il rilievo di incostituzionalità del comma 2 dell’art. 23 della legge n.133/2008 sollevato da nove regioni italiane - Emilia Romagna, Basilicata, Veneto, Liguria, Toscana, Piemonte, Marche, Puglia e Lazio – in riferimento all’art. 117 della Costituzione.
Respinto il ricorso di un genitore immigrato senza permesso di soggiorno che chiedeva di poter rimanere in Italia per favorire il sano sviluppo psico-fisico dei suoi figli minori, regolari, frequentanti le scuole del nostro paese.
La Corte Costituzionale con la sentenza n. 19/2009 chiarisce il concetto di convivenza con il genitore disabile.