In occasione della riunione del Consiglio dell’Educazione della UE del 16 febbraio, che dovrà discutere il documento “Un aggiornato quadro strategico per la cooperazione europea in materia di educazione e di formazione”, il sindacato europeo dell’educazione chiede politiche più ampie ed inclusive e maggiori risorse pubbliche.
Sistema integrato di lifelong learning, innalzamento delle competenze di base e generali, formazione dei docenti, lotta all’esclusione sociale sono i principali campi d'intervento nel progetto d'azione presentato dalla Commissione al consiglio e al parlamento europeo. Ma, di fronte alle scarse risorse dedicate mediamente nella UE a 27, l'unico suggerimento della Commissione è di favorire l'intervento dei privati.
I messaggi chiave indicano una serie di azioni e di argomenti che necessitano l'attenzione del Consiglio Europeo in un momento critico di attuazione della Strategia di Lisbona per la crescita e il lavoro.
Borse di studio per brevi corsi di aggiornamento all'estero per il personale docente e direttivo a tempo indeterminato.
Il Parlamento Europeo approva il testo varato dal consiglio lo scorso luglio.
Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alla costituzione di un Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) per l’apprendimento per tutto l’arco della vita
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento Europeo
All’indomani della grande manifestazione di Bruxelles, il Consiglio europeo di primavera tenutosi il 22 e 23 marzo, non ha potuto esimersi dall’affrontare la direttiva Bolkestein, anche per l’opposizione che, per diversi motivi, sta crescendo anche all’interno di molti governi europei.
L’Italia della ricerca riprende il suo posto in Europa e partecipa all’approvazione del Settimo Programma Quadro (PQ7)