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Erasmus +: pubblicati gli esiti dei Partenariati per lo scambio tra scuole (KA229) annualità 2019 relativi all’istruzione scolastica

165 scuole coordinatrici di progetti, 836 partecipanti come partner. Risorse per oltre 44 milioni di euro.

05/08/2019
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L’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) ha reso noto nei giorni scorsi gli esiti relativi ai Partenariati per lo scambio tra scuole (KA229) per l’anno 2019  nell’ambito del programma europeo Erasmus + relativo all’istruzione scolastica.

I progetti di partenariato per lo scambio tra scuole consentono alle istituzioni scolastiche partecipanti di

  • collaborare con altre scuole europee tra i paesi partecipanti al Programma in un progetto su una tematica di interesse comune
  • effettuare mobilità di alunni, insegnanti e staff presso le scuole partner.

I progetti di partenariato per lo scambio tra scuole devono rispondere ad una o più delle seguenti priorità europee individuate per il settore scuola

  • Consolidamento del profilo delle professioni dell’insegnamento, tra cui, in particolare, docenti, dirigenti scolastici e formatori degli insegnanti
  • Promozione di un approccio comprensivo all’insegnamento e all’apprendimento, sulla base delle crescenti diversità linguistiche nelle scuole
  • Affrontare il problema dell’abbandono scolastico e delle condizioni di svantaggio, consentendo il successo di tutti gli studenti, inclusi i bambini provenienti da un contesto migratorio
  • Aumento dell’accesso ai servizi educativi e di assistenza per la prima infanzia
  • Sviluppo di capacità per l’organizzazione e il riconoscimento dei periodi di apprendimento all’estero

La scadenza per la presentazione dei progetti per il 2019 era il 26 marzo.

Le scuole potevano partecipare al partenariato secondo tre modalità

  • Coordinatrice del partenariato
  • Partner di un partenariato coordinato da una scuola europea (appartenente a uno dei Paesi del programma)
  • Partner di un’altra scuola italiana coordinatrice.

Hanno presentato progetti in qualità di coordinatrici del partenariato 245 istituzioni scolastiche. Sono state approvate 165 proposte, 8 sono in lista di riserva, le altre non sono state approvate. Le risorse sono pari a  21.971.337,00.

Nella tabella la ripartizione regionale delle scuole coordinatrici.

Regione o Provincia Autonome

Finanziamenti

Progetti approvati

ABRUZZO

 1.138.918,00

8

BASILICATA

 1.062.939,00

9

BOLZANO

 138.610,00

1

CALABRIA

 846.933,00

6

CAMPANIA

 1.759.078,00

13

EMILIA ROMAGNA

 782.530,00

7

FRIULI VENEZIA GIULIA

0

0

LAZIO

 3.225.662,00

23

LIGURIA

0

0

LOMBARDIA

 1.630.284,00

13

MARCHE

 671.256,00

5

MOLISE

 585.923,00

4

PIEMONTE

 368.286,00

3

PUGLIA

 2.645.801,00

20

SARDEGNA

 160.665,00

1

SICILIA

 4.618.858,00

33

TOSCANA

 530.937,00

6

UMBRIA

 1.223.779,00

8

VENETO

 580.878,00

5

TOTALE

21.971.337,00

165

È stato pubblicato inoltre l’elenco delle scuole italiane partner di progetti di partenariato per lo scambio tra scuole. Alla data del 1° agosto risultano 836 scuole partner per un budget pari a  21.617.594,80.

I progetti prevedono le seguenti tipologia di mobilità

  • Mobilità a breve termine da 3 giorni a 2 mesi che comprende
    • Scambi fra gruppi di alunni (non è previsto limite d’età),
    • Eventi di formazione congiunta per il personale scolastico
  • Mobilità di lungo termine da 2 a 12 mesi che comprende
    • Mobilità per studio degli alunni (almeno 14 anni): possibilità per gli alunni delle scuole superiori di frequentare una parte dell’anno scolastico presso un istituto europeo partner
    • Mobilità per insegnamento o formazione per il personale scolastico

I progetti hanno una durata da 12 a 24 mesi. 36 mesi per i progetti che prevedono la mobilità di lungo termine degli alunni.

Le attività dovranno essere concluse entro il 31 agosto 2022.

Ricordiamo che in Italia sono tre le Agenzie Nazionali chiamate dalle rispettive Autorità Nazionali a gestire le azioni decentrate di Erasmus+, ciascuna su specifici ambiti di competenza: INDIRE per l’istruzione scolastica, l’istruzione superiore e l’educazione degli adulti, l'Agenzia Nazionale per i Giovani per la gioventù e INAPP per l’istruzione e la formazione professionale (VET – Vocational Education and Training).