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Università di Lecce: sottoscritto il contratto integrativo sui criteri per l’istituzione e la gestione delle attività socio assistenziali

Nel corso dell’incontro si è anche discusso di: ripartizione del monte-ore per il lavoro straordinario; progressioni economiche orizzontali; ferie solidali; trattamento accessorio del personale delle categorie B-C-D.

12/06/2017
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A cura della FLC CGIL Lecce e RSU FLC CGIL

Dopo molti mesi di attesa, la RSU di ateneo e i sindacati sono stati convocati per il 17 maggio 2017 per una riunione di contrattazione con un ordine del giorno molto corposo. Gran parte della relativa documentazione è stata inviata tardivamente nel pomeriggio del giorno precedente la riunione, con evidente difficoltà per tutte le componenti di parte sindacale di esaminare per tempo i documenti proposti e formulare eventuali integrazioni e modifiche.

Per tale motivo, sebbene siano stati discussi nel merito tutti i punti all’ordine del giorno, la parte sindacale ha proposto il rinvio ad una successiva contrattazione dei punti che richiedevano una valutazione più accurata. Qui di seguito il resoconto dell’incontro.

È stata sottoscritta l’Intesa sui criteri generali per la correlazione delle indennità di responsabilità alle posizioni organizzative e alle funzioni specialistiche e di responsabilità, anno 2015, modificando il testo proposto dalla parte pubblica nel senso di accorpare in una sola voce gli 8 criteri per la valutazione del livello di responsabilità, complessità delle competenze attribuite e specializzazione richiesta dai compiti affidati.

È stato approvato il Contratto collettivo integrativo di modifica del precedente contratto integrativo relativo alla definizione dei criteri per l’istituzione e la gestione delle attività socio assistenziali per il personale tecnico amministrativo sottoscritto nell’anno 2003. Con le modifiche apportate viene estesa la partecipazione nel Comitato di gestione anche alle sigle sindacali che, pur non essendo “rappresentative” ai sensi della specifica disciplina, abbiano almeno un RSU eletto nell’Ateneo. La FLC CGIL si è astenuta dal voto e non ha sottoscritto l’accordo per coerenza con quanto disposto dai CCNQ, dal Testo unico sul pubblico impiego e dal CCNL di comparto.

È stata prevista la chiusura estiva degli edifici universitari dal 14 al 25 agosto 2017 e quella invernale dal 27 al 29 dicembre 2017.

Questi, invece, gli altri punti discussi e rinviati

  • Ipotesi di “Contratto collettivo integrativo per la ripartizione del monte-ore per lavoro straordinario, anno 2017”. La FLC CGIL ha chiesto il preliminare invio da parte dell’Amministrazione del resoconto sull’utilizzo effettivo delle ore di straordinario per l’anno 2016, così come previsto dallo stesso Contratto del 2016. La parte sindacale ha concordato il rinvio del punto per consentire la predisposizione di una bozza condivisa dopo aver esaminato il predetto resoconto.
  • Ipotesi di “Contratto collettivo integrativo per le Progressioni Economiche all’interno della categoria, anno 2017”. Tenuto conto delle esigue risorse a disposizione per l’espletamento delle PEO 2017, che consentirebbero a circa 50 dipendenti su circa 500 aspiranti di superare le progressioni per l’anno in corso, le parti hanno concordato di rinviare il punto per consentire la presentazione di una proposta condivisa che la parte sindacale si è impegnata a formulare nel più breve tempo possibile.
  • Ipotesi di “Contratto collettivo integrativo per la cessione a titolo gratuito di riposi e ferie maturati dai lavoratori dipendenti a favore dei propri colleghi al fine di consentire di assistere i figli minori (cd. ferie solidali)”. La FLC CGIL ha chiesto l’estensione dell’accordo, che prevedeva solo la cessione di giornate di ferie, anche alle ore eccedenti maturate (ore di riposo compensativo), così come previsto dal DLgs. 151/15. La FLC CGIL ha, inoltre, proposto la creazione di una banca ferie/ore, da cui attingere ogni qualvolta pervenga un’istanza di cessione ferie/ore, al fine di rendere più snello e rapido il soddisfacimento della richiesta. La parte pubblica si è impegnata ad approfondire le richieste formulate dalla parte sindacale ed a modificare l’accordo, per la prossima seduta di contrattazione, tenendo conto di quanto emerso nella discussione.
  • Ipotesi di Contratto Collettivo integrativo per il trattamento accessorio del personale delle categorie B-C-D, anno 2016. Vista l’esiguità delle risorse disponibili, le parti hanno concordato di rinviare il punto con l’impegno della parte pubblica di mettere in campo ogni sforzo possibile per consentire la copertura del maggior numero di istituti contrattuali, tra cui l’IMA, per le mensilità non ancora liquidate. La FLC CGIL ha, inoltre, sollecitato la parte pubblica a riconvocare il tavolo tecnico sul Fondo produttività, costituito al fine di vagliare le ipotesi di impinguamento del fondo del personale, i cui lavori, iniziati nel novembre 2016, sembrerebbero fermi. Ha, inoltre, esortato l’Amministrazione a dare immediata applicazione alla previsione della norma del CCNL (articolo 4, comma 3, lettera q) che prevede il conferimento al fondo per la produttività di una quota derivante da programmi comunitari. Si tratta di una norma, mai recepita nell’ateneo e più volte sollecitata dalla FLC CGIL, che potrebbe consentite di reperire risorse per quegli istituti (IMA, indennità di responsabilità, produttività, ecc.) che a causa della dimensione sempre più esigua del fondo negli ultimi anni si sono andati assottigliando, talvolta fino all’estinzione completa. La parte Pubblica (Direttore Generale e Delegato del Rettore) si è impegnata ad affrontare nelle sedi competenti la questione dell’impinguamento del fondo.

La prossima riunione di contrattazione è stata fissata al 7 giugno, con l’impegno a portare a conclusione gli accordi relativi allo straordinario 2017 e alle ferie solidali e, per quanto possibile, anche l’accordo relativo alle PEO. Gli ulteriori punti saranno affrontati nel corso di successive riunioni.