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Risorse per l’alternanza: il MIUR fornisce le prime indicazioni alle scuole secondarie di II grado

Tra obbligatorietà e progetti innovativi cresce il disorientamento.

21/03/2016
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Dopo numerose sollecitazioni e richieste di chiarimenti, finalmente la Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie con la nota 3623/16, inviata direttamente alle scuole secondarie di II grado, cerca di mettere ordine nella babele delle assegnazioni di risorse finanziarie relative all’alternanza scuola lavoro.

Le risorse della Legge 107/15

Come è noto, a partire dalle classi terze funzionanti nell’a.s. 2016/16, l’alternanza è obbligatoria in tutte le filiere della secondaria di II grado. A tal fine, a partire dall’anno finanziario 2016, il comma 39 della Legge 107/15, stanzia 100 milioni di euro da ripartire tra tutte le istituzione scolastiche ed educative del II ciclo. Gli 8/12 di tali risorse relativi all’a.s. 2015/16 sono stati erogati alle scuole con la nota 1349 del 3 febbraio 2016. Le modalità di ripartizione sono stati definiti dal Decreto Direttoriale 43 del 27 gennaio 2016, in corso di registrazione presso l’organo di controllo, di cui non si conosce il testo.

Il finanziamento assegnato ed erogato alle scuole con le stesse modalità del fondo di funzionamento amministrativo-didattico e non è soggetto a rendicontazione. Pertanto tale somma costituisce un’integrazione alle risorse finanziarie assegnate col Programma Annuale 2016 ed è da accertare quale finanziamento dello Stato di quota parte prevista per l’anno 2016.

Inoltre, la nota 3623/16 chiarisce che le risorse possono utilizzate non solo per le classi terze, ma anche per la realizzazione di percorsi di alternanza programmati nelle classi quarte o quinte, oppure, qualora per tali classi non fossero state programmate attività di alternanza, potranno essere utilizzate per le future attività negli anni scolastici successivi, nei quali tali attività interesseranno un numero di studenti sensibilmente superiore.

Le risorse del DM 435/15 (ex Legge 440/97)

Il Decreto Ministeriale 435/15 (Criteri e parametri per l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative la missione Istruzione Scolastica, a valere sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche) dispone che: "Per la realizzazione delle attività attinenti l'Alternanza Scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n 77, per l'anno 2015, ivi comprese quelle realizzate con la modalità dell'impresa formativa simulata, che consentono l'integrazione tra i percorsi formativi ed il mondo del lavoro, anche secondo la metodologia della "bottega-scuola" e "scuola-impresa", sono destinati complessivamente euro 19.000.000,00". 

La somma complessivamente stanziata, è ripartita nella scuola secondaria di secondo grado statale nella seguente misura:

  1. euro 6.000.000,00 per i percorsi  di istruzione professionale;
  2. euro 11.000.000,00 per i percorsi di istruzione tecnica;
  3. euro 1.900.000,00 per i percorsi di istruzione liceale;
  4. euro 100.000,00 per le misure nazionali di sistema, concernenti interventi di governance, comunicazione e diffusione delle attività di alternanza.

Con decreto del direttore generale per gli ordinamenti scolastici, n. 936 del 15 settembre 2015 sono stati definiti le specifiche e i requisiti dei progetti per l'a.s. 2015/16. Inoltre La nota 8606 del 18 settembre 2015, fissava al 5 novembre la data entro cui gli uffici scolastici regionali dovevano inviare al MIUR l’elenco delle scuole titolari dei progetti, con i relativi importi.

Allegati al DD 936/15 ci sono:

  • la tabella di ripartizione per ambiti regionali in relazione agli ordini di scuola
  • la tabella di ripartizione per ambiti regionali in relazione alle classi terze, quarte e quinte.

Riguardo a quest’ultima tabella:

  • per le classi terze le risorse sono ripartite in base al numero complessivo degli studenti iscritti risultanti dall'organico di diritto
  • per le classi quarte e quinte, le risorse sono ripartite in base al numero degli studenti iscritti risultanti dall'organico di diritto che si prevede parteciperanno alle attività di alternanza scuola lavoro, calcolato sulla base della percentuale degli studenti che nell' anno scolastico precedente hanno partecipato ad iniziative di alternanza rispettivamente nelle classi terze e quarte e che per continuità sono destinati a continuare l'alternanza nella classe successiva.

In applicazione della normativa adottata dalla Direzione per gli ordinamenti sono stati erogati alle scuole ulteriori finanziamenti. In particolare:

  1. con la nota 2402 del 19 febbraio 2016 sono state assegnate a tutte le scuole secondarie di II grado il 50% delle risorse destinate alle classi terze nelle quali la Legge 107/15 ha reso obbligatoria l’attività di alternanza. L’altro 50% sarà erogato a titolo di saldo, previa rendicontazione, vistata dall’organo di controllo dell’istituzione scolastica
  2. con la nota 2403 del 19 febbraio sono state assegnate le risorse solo alle scuole secondarie di II grado i cui “progetti innovativi” di alternanza, relativi alle classi IV e V, sono stati selezionati dagli Uffici Scolastici Regionali nell’ambito delle procedure attivate in applicazione del DM 435/15. La somma erogato è pari al 50% dell’assegnazione per il progetto finanziato. L’altro 50% sarà erogato a titolo di saldo, previa rendicontazione, vistata dall’organo di controllo dell’istituzione scolastica.

La nota 3623/16 chiarisce che le somme provenienti dal DM 435/15, costituiscono integrazione al Programma Annuale 2015/2016. Conseguentemente il Programma, fermo restando il pareggio di bilancio, dovrà essere variato prevedendo tali nuove maggiori entrate, a fronte dei maggiori impegni assunti.