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Istituti Tecnici Superiori: il MIUR comunica il finanziamento per il 2015

Assegnata per la prima volta la cosiddetta quota premiale.

25/08/2015
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Pubblichiamo la nota 6089 del 30 giugno 2015 con la quale il MIUR, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, comunica ai competenti assessorati regionali l’ammontare del contributo nazionale per i percorsi formativi realizzati dagli Istituti tecnici Superiori (ITS)  relativo all’esercizio finanziario 2015.

La cifra disponibile, al netto delle azioni nazionali di sistema pari a € 420.000,00 ossia il 3,15% del totale, è di € 12.904.978,00.

In base all’Accordo in Conferenza Stato – Regioni del 5 agosto 2014, le risorse sono state ripartite nella seguente maniera

  • il 20% in relazione alla popolazione residente nella Regione di età compresa tra i 20 e i 34 anni;
  • il 70% sulla base del numero dei soggetti ammessi al secondo anno e del numero dei soggetti ammessi all’esame, riferiti all’anno precedente a quello di assegnazione delle risorse
  • Il 10%, a titolo di premialità, ai corsi conclusi nell’anno precedente che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 70 secondo i criteri individuati nel sistema di valutazione di cui all’allegato A del citato Accordo.

Il contributo nazionale, con esclusione della quota premiale, sarà erogato dal MIUR direttamente agli ITS, previa comunicazione entro il 30 settembre 2015, da parte del competente assessorato regionale, dei seguenti dati

  • indicazione del numero dei percorsi previsti dalla programmazione per l’anno 2015
  • entità del cofinanziamento regionale (almeno il 30% del finanziamento nazionale)
  • misura del contributo nazionale, nell’abito della quota nazionale, da assegnare a ciascun ITS con riferimento ai singoli percorsi.

La quota premiale, pari a € 1.290.497,80, sarà erogata direttamente dal MIUR agli ITS, con riferimento ai 42 percorsi (esattamente due terzi del totale) che hanno ottenuto un punteggio superiore a 70. Il premio per ciascun corso è pari a € 30.726,14.

Nella nota le Regioni sono sollecitate ad inviare, entro il 30 settembre, alla Direzione degli ordinamenti e all’INDIRE, i Piani regionali dell’offerta formativa di istruzione e formazione tecnica superiore, in formato digitale.

Alla nota sono allegati cinque documenti

  • Ripartizione regionale del finanziamento nazionale
  • Graduatoria dei corsi
  • Prospetto rilevazione dati
  • Prospetto quota premiale
  • Comunicazione dati per accreditamento quota premiale.

In precedenti note la FLC CGIL ha espresso la propria posizione critica sul meccanismo premiale messo in campo e soprattutto sulla pretesa asetticità scientifica degli indicatori della valutazione previsti dall’Accordo del 5 agosto 2014. Tale meccanismo, se non corretto, rischia di avere effetti molto pesanti allorquando si applicherà il comma 45 della Legge 107/15 che ha elevato la quota premiale, a partire dal 2016, al 30%.