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Contratto “Istruzione e Ricerca” 2019-2021: sezione Università, iniziata l’analisi della bozza dell’ARAN

Nella riunione si è affrontata la parte sulle relazioni sindacali.

08/03/2023
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Si è svolta il 7 marzo la riunione prevista di contrattazione all’ARAN e si è iniziato ad analizzare la sezione università a partire dall’articolo sulle relazioni sindacali.

Nel corso della riunione abbiamo evidenziato, in premessa, la necessità di avere un testo che raccolga gli avanzamenti che sono stati prodotti dalla discussione svolta finora per concentrarci sui nodi decisivi della trattativa.

Si è affrontato un solo articolo quello relativo alle relazioni sindacali e quindi alle materie oggetto di contrattazione, confronto e informazione.

Nel nostro intervento abbiamo sostenuto le seguenti proposte:

  • L’organismo paritetico per l’innovazione nel nostro settore non può essere definito per ogni posto di lavoro ma avrebbe un senso solo a livello di confronto con il ministero. Le materie che sono state espunte dagli strumenti di relazioni sindacali nella proposta come, ad esempio, i dati sui contratti a tempo determinato e sui contratti di somministrazione devono quindi ritornare ade essere materia di informazione.
  • In coerenza con la richiesta di eliminare i premi legati alla performance abbiamo chiesto di espungere il riferimento nell’articolo.
  • Le linee generali dei piani di formazione e le relative risorse devono essere materie di contrattazione e non di confronto.
  • I criteri generali per la mobilità d’ufficio devono essere materia di contrattazione e non di confronto.
  • Oltre i regolamenti per l’attività conto terzi devono essere oggetto di confronto anche quelli relativi alle altre risorse che possono incidere sulla retribuzione del personale (fondi europei, master, PNRR…)
  • Devono essere materia di informazione successiva tutti gli emolumenti, a qualsiasi titolo, erogati al personale in forma analitica pur nel rispetto della legge sulla privacy.
  • In coerenza con la previsione che sono materia di contrattazione i criteri per l’individuazione di fasce temporali di flessibilità in entrata e uscita dal lavoro, abbiamo chiesto che anche le fasce di contattabilità del lavoro da remoto e di quello agile siano definite attraverso un accordo.

Il confronto proseguirà il 27 marzo sempre sulla sezione università e, confidando in un’accelerazione della trattativa, continueremo a tenervi informati.

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Nei prossimi giorni potrai firmare
per il referendum abrogativo.

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