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INAIL, direttiva Seveso: finalmente si sbloccano le indennità

Grazie all’azione della FLC CGIL saranno messi in pagamento gli emolumenti spettanti per le attività svolte negli anni passati.

06/12/2023
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Dopo anni di attesa, grazie alla nostra iniziativa e alla pressione dei tecnici interessati, si sbloccano i pagamenti delle indennità spettanti ai sensi della Direttiva Seveso. Abbiamo dovuto ricorrere allo strumento della diffida perché l’Amministrazione trovasse la quadra con il Ministero degli Interni, per accordarsi sulle modalità di erogazione dei compensi dovuti in attuazione degli adempimenti dei compiti previsti dal D.lgs 105/2015, che per il momento riguarderanno il biennio 2021-2022. Le somme erogate andranno in tassazione separata.

L’accordo tra l’Inail e il Ministero prevede che quest’ultimo versi all’Istituto le somme dovute, il quale procederà poi alla corresponsione del quantum ai tecnici spettanti. Esprimiamo pertanto la nostra piena soddisfazione per aver contribuito allo sblocco degli emolumenti in questione, relativi ad attività svolte già a partire dal 2018. Si avvia a risoluzione, quindi, seppur con un enorme ritardo, in maniera positiva una vicenda complessa che si trascina da anni.

Sulle modalità di erogazione delle indennità spettanti abbiamo chiesto all’amministrazione di informare i lavoratori interessati con apposita nota esplicitando i termini dell’accordo con il ministero e ufficializzati con nota prot. n. U.INAIL.60013.18/10/2023.0006092 dello scorso 18 ottobre, nella quale si accettano da parte dell’Amministrazione le modalità di erogazione proposte dal Ministero.  

Confidiamo nella possibilità che l’amministrazione saprà attivarsi celermente per consentire il pagamento delle indennità in tempi brevi. Si tratta del riconoscimento legittimo di attività svolte sul territorio, di primaria importanza e come le altre finalizzate a migliorare i livelli di salute e sicurezza in termini di prevenzione nel nostro Paese.

Come FLC CGIL riteniamo necessario mettere in atto strumenti di incentivazione più efficaci per potenziare le attività sul territorio, aggiuntivi ai necessari maggiori investimenti in termini di piani di fabbisogno, che potranno riguardare l’aumento del trattamento di missione dei dipendenti che svolgono attività di certificazione e verifica, nonché le indennità di responsabilità di direzione delle UOT, con l’obiettivo di migliorare i livelli di salute e sicurezza in termini di prevenzione. Fattori questi che porteranno ad aumentare le attività per conto terzi da cui, è bene ricordare, derivano le risorse per la “Fioroni”.

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