Vinta la prima battaglia per evitare di compromettere la natura di ente di ricerca dell'ISPRA.
FLC CGIL, FIR CISL e UIL RU chiedono al Presidente dell'INRAN e al Direttore Generale di discutere del piano di rientro sulla "spendig review" nonchè di conoscere le variazioni fatte al Bilancio 2012 utili per la sua approvazione.
La FLC CGIL pronta a ricorrere alle vie legali e giudiziali per ottenere il rispetto dei principi del contratto collettivo nazionale della ricerca e le norme di regolamento dell'ISPRA.
FLC CCGIL, FIR CISL e UIL RUA programmano unitariamente una serie di iniziative.
Chiesta a rapida approvazione dello Statuto.
Il nuovo presidente dell’INAIL De Felice si presenta ai sindacati. Il resoconto dell’incontro.
Comunicato unitario delle organizzazioni sindacali confederali sull’incontro con sottosegretario Braga.
Convocate dal Ministero dell’Agricoltura le OO.SS. per lunedì 14 maggio.
La mobilitazione per il riordino e per uscire dal commissariamento dell’ente non si ferma
Inviata una lettera unitaria per chiedere un incontro urgente
Comunicato unitario sull’andamento dell’incontro con i vertici del Ministero
La FLC CGIL chiede discontinuità con il passato e scrive al neo Commissario dell’INAIL, oltre che al direttore generale e al Comitato di Indirizzo e Vigilanza.
Organizzazioni sindacali convocate per il giorno 15 maggio alle ore 16.30.
FLC CGIL, FIR CISL e UIL RUA fanno richiesta di audizione sulle proposte di legge C. 55 e C. 3271.
Appuntamento presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Presidio nazionale dei lavoratori di CRA, INEA e INRAN.
I lavoratori protestano contro il commissario, per un Enea rinnovato e contro la precarietà.
Non garantito il pagamento degli stipendi fino a fine anno.
Si è discusso delle iniziative legislative che interessano l'Ente ed è stata consegnata ai sindacati la direttiva del Ministro dell'Ambiente sullo svolgimento delle funzioni e sui compiti dell'Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
Ribadiamo la necessità che al servizio del Paese ci sia un ente di ricerca di alto livello scientifico e che garantisca una reale tutela dell'ambiente.