Per un buon avvio dell'anno scolastico, le nostre schede di approfondimento
Attesa la circolare del ministero per chiarire la nuova organizzazione.
Ripartire dal Regolamento sull’Autonomia e fornire alle scuole indicazioni chiare e tempestive. Sono i soli modi per dissipare una volta per tutte le nefandezze morattiane. Vogliamo che il 1° settembre parta un anno scolastico all’insegna della certezza.
Presentate alle OO.SS. le proposte per la riforma degli esami di stato. Durante l’incontro la FLC Cgil chiede certezze per l’avvio del nuovo anno scolastico 2006/2007
Abbiamo espresso il nostro punto di vista e le nostre valutazioni con la specifica scheda contenuta nei materiali che fanno il punto sull’attuazione della legge 53 ; è necessario ora precisare il passaggio circa l’abolizione della scheda di valutazione
Lettera di incarico all’IRRE
La vecchia scheda è più sicura per la privacy
inoltre vanno sospese le parti del "Portfolio" che riguardano la biografia degli alunni
Ora di religione, sulla valutazione confermata la scheda separata. "E´ un chiarimento per le scuole"
Il ministro Fioroni, con una circolare firmata ieri (disponibile sul sito www.italiaoggi.it), ha avvisato tutte le scuole che quest'anno potranno utilizzare, per scrutinare l'alunno, le vecchie schede di valutazione
Le scuole possono adottare anche la modulistica precedente, devono rispettare le ordinanze del Tar e usare cautela nel trattamento dei dati personali degli alunni.
Il giudizio di religione cattolica non deve entrare nel documento di valutazione.
Le inadempienze dell’ex ministro Moratti nei confronti della sospensiva del TAR Lazio rischiano di compromettere le operazioni di chiusura dell’anno scolastico.
Come rispettare la pronuncia del Tar che impone di redigere il giudizio di religione su nota a parte. Slitta ancora l’adozione del regolamento sul trattamento dei dati personali chiesto dal Garante.
Con l’emanazione del Decreto direttoriale del 5 ottobre 2004, il MIUR definisce ripartizione, criteri e modalità di erogazione della somma destinata alle scuole paritarie per l’anno 2004 all’interno del Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa istituito ai sensi della L. 440/97.
Lo ha affermato di nuovo il Tar Lazio.
La Cgil-scuola ottiene un altro punto a suo favore
DENUNCIA DELLA CGIL SCUOLA
SCUOLA/ Linee guida sul portafolio nel mirino.
Religione in pagella e portfolio il Tar boccia di nuovo la Moratti
Un duro colpo all’impianto morattiano.
Se ci dovesse dare ragione, che cosa farà il Miur? Ancora confusione?