Un’intesa transitoria limitata solo alla parte economica, che da un lato garantisce a tutto il personale un aumento delle retribuzioni e dall’altro pone le condizioni di un rapido rinnovo del CCNL.
È accaduto in occasione del perfezionamento della pre-intesa sul rinnovo del CCNL 2010/2012. Seriamente compromesse le relazioni sindacali. Il comunicato dei sindacati.
L’accordo è limitato alla sola parte economica, rinviando la trattazione della normativa alla prossima tornata contrattuale. Ora la parola spetta ai lavoratori e agli organismi dirigenti delle OO.SS. per la valutazione definitiva.
Lo hanno deciso unitariamente le Organizzazioni sindacali con la proclamazione dello stato di agitazione, prevedendo in quest’ambito anche il ricorso all’astensione dal lavoro di tutto il personale. Ora la parola passa alla FISM. Continua il silenzio del Ministro del lavoro.
Dopo le intese raggiunte con l’Agidae e con l’Aninsei, anche le lavoratrici e i lavoratori in servizio nelle scuole aderenti alla Fism o che ne applicano il CCNL possono godere dei benefici fiscali previsti dalla legge sulla detassazione delle componenti accessorie della retribuzione.
La richiesta è finalizzata a sbloccare la vertenza contrattuale dovuta alla posizione strumentale assunta dalla Fism sulla presunta incertezza di finanziamenti statali. Inaccettabile per il sindacalismo confederale e autonomo che le condizioni economiche siano ferme al 31 dicembre 2009.
Per i sindacato firmatari del contratto è inaccettabile la posizione assunta dalla FISM nazionale di differire il rinnovo del CCNL nonostante che con la legge di stabilità siano state ripristinate le risorse destinate alla scuola dell'infanzia paritaria. Se il negoziato non si sblocca è inevitabile il ricorso alla mobilitazione del personale e allo sciopero.
Con l’approvazione delle ipotesi di piattaforme unitarie da parte dei rispettivi organismi dirigenti delle Organizzazioni sindacali si apre la stagione dei rinnovi dei tre contratti del comparto. Ora la parola passa ai lavoratori per la consultazione che si concluderà entro il prossimo settembre.
Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali precisa che questo ammortizzatore sociale è esteso anche alle imprese con meno di 15 dipendenti. Ora tale norma è applicabile a tutto il comparto della scuola non statale.
I documenti con cui si indicano gli obiettivi da realizzare nella prossima tornata contrattuale relativa al triennio 2010/2012 sono stati formalmente inviati alle controparti datoriali di Agidae, Aninsei e Fism. A settembre le OO.SS. predisporranno la piattaforma rivendicativa da sottoporre all’approvazione dei lavoratori per poter poi aprire il confronto con le associazioni dei datori di lavoro.
Come annunciato l’intesa è stata raggiunta il 28 luglio. Prossimo alla firma un accordo analogo con la Fism: la firma è prevista il 30 luglio p.v.
A breve la predisposizione delle relative piattaforme da sottoporre all'approvazione dei lavoratori con l'avvio in settembre di una campagna di consultazione diffusa e capillare della categoria.
Nella delibera, che è vincolante per le parti ad ogni livello, viene definita la corretta interpretazione dei due articoli contrattuali di riferimento. Viene confermata la previsione contrattuale di dar vita a contratti di riallineamento contrattuale dove necessario
Seduta del 15 luglio 2008 decisioni su: copie CCNL alle OO.SS.; D.L. n. 112; docenti di secondaria non abilitati e contratto a termine; gli impegni dell’Agidae su Previfonder; lotta congiunta alla decontrattualizzazione nelle scuole cattoliche