Senza servizi pubblici di qualità, con meno istruzione e meno ricerca, il Paese sarà più povero, i cittadini saranno più poveri e con meno diritti. Il resoconto dell'iniziativa di lunedì 23 aprile 2012 presso il Ministero della Funzione pubblica.
Dalle ore 9.00 a Roma presso palazzo Vidoni presidio dei lavoratori pubblici e della conoscenza.
Un po’ di ossigeno per le scuole oberate di lavoro e in difficoltà per i tagli di personale e per i continui cambiamenti organizzativi.
Le elezioni del 5, 6 e 7 marzo dovranno rappresentare il presupposto per dare credibilità alla contrattazione d'istituto ed essere occasione per riaffermare il diritto di tutti i lavoratori al rinnovo dei contratti nazionali.
Le decisioni in merito competono esclusivamente alle scuole autonome. Una circolare del MIUR richiama la normativa sulla validità dell'anno scolastico e sulle competenze in merito ai calendari ed al loro adattamento.
È comportamento antisindacale negare la contrattazione sulle materie previste dall'art. 6 del CCNL trincerandosi dietro i rilievi dei revisori dei conti che non attengono la compatibilità finanziaria del contratto.
Emanata, fuori tempo massimo, la nota 9553/11 sul Programma Annuale 2012. Uno dei punti più critici rimane quello sul finanziamento dell'indennità di funzioni superiori. Diminuiscono le risorse assegnate per le spese di pulizia, aumentano i vincoli. Per la FLC CGIL resta una profonda sofferenza finanziaria delle scuole.
Il 22 dicembre 2011 il Comitato direttivo regionale della FLC CGIL Piemonte approva un ordine del giorno.
Inviata una lettera al Capo Dipartimento e al Direttore generale del Ministero dell'Istruzione.
Miur e Mef concordano una circolare minuziosa sul rinnovo degli inventari. L'occasione è buona per rovesciare addosso a Dsga e assistenti ulteriori carichi di lavoro e un'enorme quantità di sfiducia nei confronti dei Dirigenti ai quali si impone dall'alto cosa (non) contrattare. Più lavoro e meno contrattazione. Per la FLC una circolare da ritirare.
L'art. 6 del CCNL 2006/2009 si applica integralmente nonostante il DLgs 150/09.
La FLC CGIL rivendica la piena esigibilità di tutte le materie previste dal contratto nazionale di lavoro anche alla luce dei decreti del Ministro Brunetta.
“Diritti e salario: dalla contrattazione integrativa d'istituto al sistema previdenziale”
In una nota congiunta si chiede ai Dirigenti scolastici di dare avvio alla contrattazione d'istituto.
La FLC CGIL, la CISL SCUOLA e la UIL SCUOLA scrivono ai Dirigenti scolastici della provincia
Lettera unitaria della FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS ai Dirigenti scolatici della provincia.
Importante vittoria della FLC CGIL di Roma. Il Tribunale di Velletri conferma che il CCNL 2006/2009 è ancora vigente e anche la contrattazione integrativa da esso regolata. A nulla valgono il recente Decreto Legislativo 141/11 (correttivo) e la nota ministeriale sull'assegnazione del personale ai plessi.
In una lettera inviata ai Dirigenti scolastici della provincia siciliana, si sottolinea la necessità di "assicurate le condizioni per lo sviluppo di relazioni sindacali necessarie per una gestione condivisa e partecipata delle scuole".