
Si è tenuto oggi alle 10.30 presso il Miur l’incontro, richiesto dalla FLC CGIL, con le organizzazioni sindacali sui temi relativi alle immissioni in ruolo e sugli inidonei.
L’incontro avvenuto nell’ultimo giorno utile per le immissione in ruolo, ha confermato quanto la FLC CGIL aveva denunciato da tempo. In mancanza di indicazioni univoche e precise nei territori si registra una situazione di caos che comporterà ulteriori difficoltà e alimenterà a dismisura il contenzioso.
Non sono state fornite cifre relativamente alle operazioni di accantonamento dei posti e non sono stati forniti dati precisi rispetto all’utilizzo (a macchia di leopardo) delle surroghe e dei posti part time. Appare comunque evidente, anche dai dati parziali, che alla fine delle operazioni andranno "perse" molte delle 66.300 immissioni in ruolo previste.
Così i conti non tornano e, come la FLC aveva denunciato si prepara un'ulteriore rapina ai danni dei lavoratori della scuola dopo che il Governo, utilizzando l'accordo firmato dalle altre organizzazioni sindcali, ha "scippato" il gradone ai neo immessi in ruolo. Altro che invarianza di spesa, qui il Governo fa cassa sulle spalle dei lavoratori precari.
La FLC CGIL ha ribadito :
Infine la FLC ha chiesto che tutti i posti ancora da coprire alla data del 31 agosto siano comunque resi disponibili nei giorni successivi per assunzioni sia giuridiche che economiche in quanto si tratta di "code" di procedure attivate entro la data stabilita.