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Elette le RSU nel Consorzio di ricerca EGO di Pisa: al voto anche i lavoratori precari

Una prima significativa tappa è raggiunta, ora si prosegue con l’obiettivo di chiudere il contratto collettivo di lavoro entro l’anno.

30/10/2014
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La FLC CGIL, unica sigla sindacale presente all’interno del Consorzio EGO, con una propria lista aperta anche ai non iscritti, ha eletto i tre componenti delle RSU con una partecipazione al voto del 66 % degli aventi diritto. Questo risultato è una tappa importante di un percorso iniziato due anni fa grazie alla comune azione della FLC Nazionale, della FLC di Pisa e della Camera del Lavoro di Pisa, che a fronte delle rimostranze di un cospicuo numero di lavoratori hanno promosso un’azione legale i cui esiti, dettati dal Giudice del Lavoro, imponevano allo stesso Consorzio di aprire una trattativa per la definizione di un contratto collettivo di lavoro.

Infatti, il Consorzio EGO, soggetto “privato” ma sovvenzionato da due enti pubblici come l'INFN e il CNRS francese, ai circa 60 lavoratori impiegati nel centro di ricerca sulle onde gravitazionali non applicava un contratto collettivo di lavoro, ma un generico regolamento interno che non faceva alcun riferimento ai contratti nazionali esistenti. Superata l’iniziale fase di scontro e dopo ampio e paziente confronto, la FLC confida ora di arrivare entro l’anno alla sigla di un contratto collettivo di lavoro modellato su quello del comparto della Ricerca Pubblica, avvalendosi anche del prezioso contributo e della legittima partecipazione al negoziato delle RSU democraticamente elette dal personale.

Alle elezioni hanno partecipato di diritto anche i lavoratori precari a tempo determinato ed i collaboratori a progetto - terreno questo su cui la FLC si è sempre spesa orgogliosamente - consentendo così di raggiungere la massima platea possibile di lavoratori nella scelta dei loro rappresentanti aziendali.