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Università di Firenze: resoconto trattativa del 15 ottobre

Molti i temi discussi al tavolo: ripartizione delle risorse del fondo risorse decentrate e del fondo retribuzione di posizione e di risultato; progressioni economiche orizzontali; orario di lavoro e telelavoro; formazione.

18/10/2018
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A cura della RSU dell’Ateneo di Firenze

Il 15 ottobre 2018 dalle ore 9 alle ore 14.30 si è svolta la seduta di trattativa sindacale.

L’Amministrazione ha comunicato le seguenti date di chiusura obbligatoria dell’Ateneo nel 2019: venerdì 26 aprile; la settimana del 12-16 agosto; venerdì 27 dicembre.

Dopo una lunga discussione è stato firmato l’Accordo per la ripartizione delle risorse del Fondo Risorse Decentrate per le categorie B, C e D e del Fondo Retribuzione di Posizione e di Risultato per la categoria EP anno 2018 (scarica il testo) che consentirà di pagare tutte le indennità di responsabilità, le funzioni specialistiche, la produttività per l’anno 2018, nonché dare corso al bando per le PEO. Per le categorie B, C e D la stima di residuo sull’indennità di responsabilità (21.557 euro) e le somme non utilizzate del Fondo dell’anno 2017 (74.500 euro) saranno destinati alla Produttività per un totale di 96.057 euro. Per quanto riguarda gli EP si dà seguito alla dichiarazione congiunta del dicembre 2017 (tutti possono raggiungere il 30% del risultato) e sulle decurtazioni si è deciso di non decurtare il risultato EP e 1/3 responsabilità C, D.
Per quanto riguarda gli EP viene dato seguito alla Dichiarazione congiunta del dicembre 2017 (possibilità per tutti gli EP di raggiungere la percentuale di retribuzione di risultato nella misura massima prevista dal Contratto, pari al 30% della retribuzione di posizione). Gli eventuali residui del Fondo potranno essere destinati a compensare il recente taglio di 70 euro. L’Amministrazione si dichiara disponibile ad accogliere eventuali proposte da parte sindacale.
Infine sulla base di quanto disposto dal nuovo Contratto è stato stabilito di non decurtare per il personale a tempo parziale il trattamento accessorio legato al raggiungimento di obiettivi (retribuzione di risultato per gli EP e quota parte indennità responsabilità per il restante personale).

L’Amministrazione ha illustrato i principi della sua ipotesi per il nuovo Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance (SMVP) che dal 2019 andrà a sostituire gli attuali progetti di produttività e relative schede di valutazione. Il sistema si basa sui principi del DL 150/09 e DL 74/2017. Si tratta di materia di contrattazione e quindi l’Accordo sindacale sarà discusso nei prossimi tavoli di trattativa e andrebbe firmato entro la fine dell’anno.

È stato presentato il Bando PEO 2018, che dovrebbe essere pubblicato il 17 ottobre 2018, restando aperto per circa 20 giorni, durante i quali tutti gli interessati dovranno presentare domanda accedendo a un nuovo applicativo on line. Il punto F del Bando prevede un Corso su materie di interesse generale e trasversali (articoli Costituzione e Statuto, elementi Privacy, Comportamento, Anti-corruzione), differenziati per le categorie B, C, D ed EP. I materiali didattici del Corso dovrebbero essere pubblicati nella stessa data di pubblicazione del Bando. È prevista anche una mattinata di in/formazione in aula, con una lezione sulle materie del corso (in seguito disponibile online), il giorno 31 ottobre in tre sedi: Rettorato, Plesso di Novoli, Plesso Morgagni. Gli argomenti trattati nel Corso saranno oggetto del Test, di cui al Bando PEO, che l’Amministrazione propone di svolgere in unica data13 novembre, in orario di lavoro, stessa ora per tutti, presumibilmente dalle 9 alle 10. Le domande saranno 20 con 1 ora di tempo a disposizione.
L’amministrazione provvederà a informare l’utenza che in quell’orario tutti gli uffici saranno chiusi al pubblico. L’Amministrazione provvederà a venire incontro alle esigenze dei colleghi con particolari difficoltà.
La RSU e le organizzazioni sindacali hanno espresso le proprie rimostranze e perplessità sulla rigidità rispetto alle modalità proposte per lo svolgimento del Corso. È stata fortemente contestata l’ipotesi di farlo svolgere in unica data, senza dare possibilità di recupero a chi potrebbe essere assente quel giorno dal servizio. Sono stati fatti presenti i seri dubbi sulla tenuta del sistema informatico rispetto al numero di utenze, potenzialmente 1.500, che nella stessa ora e nello stesso giorno si collegheranno via internet. È stato anche espresso disappunto per il ritardo sui tempi rispetto a quanto precedentemente comunicato al tavolo dall’amministrazione, che ha attribuito i ritardi alle note difficoltà nell’approvazione dell’Accordo PEO e ai problemi tecnico/informatici legati alla necessità di impostare un nuovo applicativo.
L’Amministrazione ha preso nota delle obiezioni di RSU e organizzazioni sindacali.

Nel Question Time è stato chiesto alla parte pubblica di riferire sulle seguenti questioni:

  • le ore lavorate congelate 2015. L’Amministrazione si impegna a preparare un aggiornamento.
  • il telelavoro. È stato fatto presente dalla RSU che le domande presentate sono poche (solo 58 di fronte ai 46 posti previsti nel Bando) e che non consentono comunque di raggiungere il 10% sul totale del personale così come previsto dal CCNL, pertanto sarebbe logico concederlo a tutti. È stato anche chiesto le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a chiedere ai colleghi interessati di produrre ulteriore documentazione. L’amministrazione ha risposto che a breve verrà pubblicata la graduatoria che avrà valore fino al 2018, e che nel prossimo bando potranno essere rivisti criteri e regolamento, per renderli più rispondenti alle esigenze di tutti.
  • il ricalcolo e relativo taglio delle festività soppresse e delle ferie per i part time già dal 2018.
  • la motivazione e legittimità della richiesta di firma dell’Addendum sulla mobilità d’ufficio in aggiunta al contratto individuale di lavoro già firmato dai neo assunti del concorso di categoria C. L’Amministrazione, in evidente difficoltà, ha risposto che si trattava di una "proposta" ai neo assunti ma non ha chiarito se la firma dell’Addendum rappresentava un obbligo o meno per i neo assunti.
  • la nomina della delegazione di parte pubblica nelle Aziende Ospedaliere Universitarie di Careggi e di Meyer ai sensi del CCNL 2016-2018 Art. 42 comma 3 per il tavolo di trattava che riguarda i tecnici universitari in convenzione assistenziale con le Aziende. L’Amministrazione ha risposto che non è ancora stata attuata. La RSU chiede all’amministrazione di essere informata sul sistema di Performance vigente nelle AOU Careggi, Meyer e in ASL 10 Firenze dove lavorano i colleghi tecnici in convenzione, dato che, come da disposizioni contrattuali, i colleghi percepiscono la quota accessoria solo dalle Aziende. Inoltre la RSU chiede all’amministrazione di specificare nel bando PEO che non è obbligatorio il corso e il test per il personale tecnico in convenzione, perché come da CCNL le PEO vengono svolte secondo le condizioni poste dalle Aziende ospedaliere presso le quali prestano il servizio. L’Amministrazione ha confermato che il suddetto personale, non rientrando fra gli aventi diritto alla PEO universitaria, non è tenuto a seguire il corso né a sostenere la prova finale.
  • la Formazione: la RSU ha fatto presente alla parte pubblica diverse segnalazioni pervenute dai lavoratori (mancate autorizzazioni da parte dei responsabili, assenza di risposta sulla frequenza ai corsi esterni, ecc.) che saranno oggetto di approfondimento alla prossima riunione della Commissione paritetica.

Se non viene convocato prima, il prossimo tavolo di trattativa è fissato per il 15 novembre 2018.