


>> Locandine e volantini <<
Le lavoratrici e i lavoratori che operano nei settori della conoscenza e l'intero sistema di istruzione, formazione e ricerca sono al centro di una gigantesca operazione di ristrutturazione del governo dove, oltre alla riduzione delle risorse e ai tagli al personale, viene mortificato il lavoro, vengono ridotti gli spazi di contrattazione e di democrazia, viene smantellata la scuola, l’università e la ricerca. Si pregiudica, in questo modo, il diritto universale dei cittadini all'accesso all'istruzione e alla formazione, sancito dalla nostra Costituzione.
A fronte di un attacco di simili dimensioni la FLC Cgil non sta a guardare e, pertanto, ha assunto la decisione di proclamare lo sciopero generale di tutti i settori della conoscenza per l'11 dicembre.
Sciopero generale di tutti i comparti della conoscenza per l’11 dicembre. Questa è la risposta della FLC Cgil al Governo, al ministro Gelminii, al ministro Brunetta, al ministro Frattini, al ministro Tremonti e al ministro Sacconi che con le loro scelte, legislative e autoritarie, stanno impoverendo il nostro Paese addossando i costi della crisi alle fasce più deboli.
Il personale (dirigenti scolastici, ata e docenti) in servizio nelle scuole e nelle istituzioni scolastiche italiane all’estero sono interessati allo sciopero non solo per via delle questioni di carattere generale ma anche per quelle specifiche che riguardano direttamente la loro posizione.
Su questi contenuti, la FLC Cgil chiede un impegno straordinario a tutte le lavoratrici e i lavoratori della scuola in Italia e all’estero che non si rassegnano a vedere calpestato l'enorme patrimonio di saperi e competenze del nostro sistema di istruzione, formazione e ricerca che ha bisogno invece di più investimenti, di interventi riformatori seri e condivisi, che rilancino effettivamente il sistema di istruzione, formazione e ricerca in Italia e nel mondo.
Roma, 30 novembre 2009
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Roma, 19 novembre 2009
Al Ministro dell’Istruzione, della
Università e della Ricerca
Ufficio Capo di Gabinetto
Viale Trastevere, 76/a
00153 ROMA
Al Ministero degli Affari Esteri
Direttore Generale della DGPCC
Ministro Plenipotenziario
Gherardo La Francesca
Piazzale della Farnesina, 1
00194 Roma
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Funzione Pubblica
Direzione Uff. Relazioni Sindacali
Palazzo Vidoni
Corso Vittorio Emanuele II, 116
00186 Roma
Alla Commissione di Garanzia per l’Attuazione
della Legge sullo Sciopero nei
Servizi Pubblici Essenziali
Via Po, 16/a
00198 ROMA
Oggetto: Proclamazione dello sciopero nazionale di tutto il personale docente, educativo, ATA e dirigente scolastico, del comparto scuola in servizio in Italia e nelle scuole e istituzioni scolastiche italiane all’estero.
La scrivente Organizzazione Sindacale, avendo esperito il tentativo di conciliazione previsto dalla normativa vigente, comunica la proclamazione dello sciopero nazionale di tutto il personale docente, educativo, ATA e dirigente scolastico del comparto scuola in servizio in Italia e nelle scuole e istituzioni scolastiche italiane all’estero per l’intera giornata del 11 dicembre 2009. Lo sciopero è stato proclamato per protestare contro i tagli di risorse alle scuole, le riduzioni di personale previste dalla legge 133/08, la mancanza di un piano organico e pluriennale per le immissioni in ruolo del personale precario, l'insufficiente stanziamento di risorse per i rinnovi contrattuali e i contenuti del decreto legislativo in materia di Pubblica amministrazione che riduce gli spazi di democrazia, le garanzie e le tutele per i lavoratori, la mancata chiusura del contratto 2006-09 dell'Area V dei dirigenti scolastici.
Distinti saluti.
Domenico Pantaleo
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