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Ciao Filippo

L'ultimo saluto a Filippo Ottone avverrà a Roma venerdì 19 dicembre. Il nostro ricordo di un maestro di sindacalismo e per molti di noi un amico fraterno.

18/12/2014
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Con grande dolore comunichiamo che Filippo Ottone non c'è più, ci ha lasciato. Filippo è stato un dirigente sindacale amato e stimato. Ne tracciamo un breve profilo soprattutto per quei compagni che non hanno avuto la fortuna di conoscerne direttamente le qualità politiche e sindacali e la sua profonda umanità.

Insegnante di laboratorio di fisica nelle scuole secondarie superiori di Roma e poi di Milano, nonchè in gioventù nella scuola italiana di Addis Abeba, fu attivo politicamente negli anni 70 nella Lega dei Comunisti (gruppo che fece parte della fondazione della CGIL scuola soprattutto a Roma, in Versilia e a Verona) e successivamente in Democrazia Proletaria.

Fu alla fine degli anni 60 e nei primi anni 70 tra i fondatori della CGIL Scuola a Roma, legandosi alle aree di sinistra del sindacato (Terza Componente, Democrazia consiliare, Essere Sindacato, Alternativa Sindacale, Lavoro Società) e ricoprendovi posizioni di responsabilità nazionale. Fu molto attivo nella definizione di piattaforme e rivendicazioni degli anni settanta sul tema del precariato, in particolare per quello che riguarda la condizione degli insegnanti tecnico-pratici. A Roma entra a far parte della segreteria provinciale della CGIL Scuola.

Nella seconda metà degli anni 70 si trasferisce a Milano dove non tarda a mettere in luce le sue qualità continuando la sua attività sindacale nella scuola e ricoprendo incarichi nella segreteria milanese e nella struttura regionale lombarda della CGIL Scuola. Dal 1980 al 1982, in seguito alla cosiddetta riforma organizzativa di Montesilvano, mette in piedi la struttura comprensoriale della CGIL Scuola di Monza e Brianza.

Dal 1985 lavora presso il centro nazionale della CGIL Scuola e dal 1991 al 1997 ricopre incarichi di segreteria nazionale occupandosi tra le altre cose di scuola secondaria superiore, ufficio sindacale e scuole italiane all’estero. Lascia l’Italia per una decina d’anni per seguire la moglie insegnante all’estero. Al rientro si occupa dell’organizzazione nazionale dei servizi della CGIL fino all’età di 65 anni.

Con lui se ne va un grande compagno e per molti di noi un amico fraterno nonché un maestro di sindacalismo.

La cerimonia funebre si svolgerà a Roma venerdì 19 dicembre alle 10 e 30 presso il tempietto egizio del Verano.

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