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Ammazza precari, Brunetta ci riprova la Cgil dice no! Il 6 marzo manifestazione nazionale dalle ore 9.00 a piazza Montecitorio

Decreto legge per licenziare i precari della pubblica amministrazione, dell'Università e degli Enti di Ricerca che hanno diritto alla stabilizzazione.

03/03/2009
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Forse preoccupato dagli emendamenti che maggioranza e opposizione stavano approntando al provvedimento ammazza precari, l’impagabile ministro Brunetta decide di saltare il dibattito parlamentare e chiedere al governo l’adozione di un provvedimento d’urgenza.

La norma ammazza precari in discussione nella commissione lavoro del senato (A.S 1167) verrebbe trasformata in un decreto legge, quindi immediatamente operativo.

E’ sconcertante che in un momento drammatico per migliaia di lavoratori e lavoratrici quando ci sarebbe bisogno di misure finalizzare a sostenere l’occupazione il Ministro Brunetta si preoccupi di come licenziare più velocemente possibile i lavoratori precari dei settori pubblici.

Questo nuovo drammatico colpo arriva mentre le Università, strangolate dai tagli, non potranno assumere più nessuno e gli Enti di Ricerca sono alle prese con il tentativo di superare le anacronistiche dotazioni organiche per completare almeno il processo di stabilizzazione.

Noi non ci stiamo! Venerdì 6 marzo 2009, dalle ore 9.00 i precari della pubblica amministrazione, della ricerca e dell’università faranno sentire la loro voce manifestando a piazza Montecitorio mentre nel Consiglio dei Ministri si discute l’ennesimo decreto legge Brunetta contro i lavoratori.

La FLC sarà di nuovo in piazza il 18 Marzo giorno dello sciopero generale dei lavoratori della conoscenza e assieme a tutta la CGIL il 4 aprile per una grande manifestazione nazionale contro le politiche scellerate del governo.