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A chi... il buono scuola in Lombardia

Tre consiglieri di Rifondazione Comunista, si sono presi la briga di spulciare tra le oltre 55mila domande pervenute alla regione Lombardia e i relativi finanziamenti, dimostrando ciò che la CGIL scuola aveva detto sin dall’inizio: con questa operazione Formigoni ha reinterpretato, a modo suo, il personaggio di Robin Hood, rubando ai poveri per donare ai ricchi

11/12/2001
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Come è andata la distribuzione del buono scuola in Lombardia? Tre consiglieri di Rifondazione Comunista, si sono presi la briga di spulciare tra le oltre 55mila domande pervenute alla regione Lombardia e i relativi finanziamenti, dimostrando ciò che la CGIL scuola aveva detto sin dall’inizio: con questa operazione Formigoni ha reinterpretato, a modo suo, il personaggio di Robin Hood, rubando ai poveri per donare ai ricchi.

Su 46mila 935 domande accettate, 600 interessano studenti di scuole pubbliche, pari all’1,28% del totale. Su una cifra complessiva per il buono scuola di 58 miliardi e 432 milioni, la Regione Lombardia ha distribuito 58 miliardi e 282 milioni a studenti delle scuole private (con il 98,72% delle domande accolte) e 150 milioni a quelli delle pubbliche (con il 10% della domande accolte).

Per quanto riguarda la distribuzione provinciale, a Milano hanno avuto il buono 25mila studenti delle private, 66 delle pubbliche e 609 delle scuole civiche, che di fronte ad una tassa d’iscrizione di 500mila lire si sono ritrovati un bonus di 25mila lire. A Lecco 2.561 finanziamenti agli studenti delle private e zero per quelli della scuola pubblica, a Cremona 1264 a zero, a Como 3.352 a 2, a Varese 6173 a 3, solo a Brescia c’è stato un successo per gli studenti della scuola pubblica, pari a 152 contro 4.877 privati..

E per gli esclusi, in tutto 85mila 685 alunni? Il buon Formigoni ha pensato anche a loro attraverso i fondi per il diritto allo studio, cioé 16 miliardi in tutto!

L’ultima perla riguarda il fatto che, com’è noto, esistono famiglie che, pur abitando nel pieno centro di Milano, dalla dichiarazione dei redditi risultano nullatenenti, se non in perdita. Con il senso di giustizia che caratterizza Formigoni, anche a loro è stato riconosciuto il bonus per poter consentire ai loro figli di frequentare scuole private da rette annuali pari a 6 milioni ed oltre.

Roma, 11 dicembre 2001