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27 settembre, FLC CGIL aderisce al terzo Global Climate Strike e proclama lo sciopero di tutti i settori della Conoscenza

Il mondo della Conoscenza fondamentale per affrontare la crisi climatica. Il 25 settembre iniziativa pubblica al CNR di Roma.

11/09/2019
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Il 27 settembre, la Climate Action Week, settimana di mobilitazione sul tema della crisi climatica culminerà nel terzo Global Climate Strike, lo sciopero per il clima. La FLC CGIL, che già lo scorso marzo ha sostenuto le mobilitazioni degli studenti legate al Friday for Future, proclama, per l'intera gionata del 27 settembre, lo sciopero di tutto il personale del Comparto Istruzione e Ricerca, dell'Area dirigenziale, dei docenti universitari e di tutto il personale della formazione professionale e delle scuole non statali.

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Il mondo della conoscenza può dare un apporto insostituibile per affrontare la crisi climatica ed ecologica: la ricerca, la formazione delle giovani generazioni sui temi ambientali, l’apprendimento di stili di vita rispettosi dei limiti imposti dalla natura, sono tutte direttrici da seguire, da un lato, per evitare il collasso del nostro ecosistema e dall’altro per spingere i governi a fare grandi investimenti finalizzati alla transizione ecologica, rispettosa dei principi di giustizia sociale, ambientale e climatica.

Come sindacato riteniamo inoltre di dover raccogliere l’invito di Fridays For Future, rivolto alle organizzazioni sindacali, a essere soggetto attivo nella giornata del terzo sciopero globale per il clima, poiché la lotta per un pianeta vivibile e quella per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori sono intimamente connesse, così come lo è la lotta contro le diseguaglianze sociali, che comporta che anche il fardello dei costi ambientali si scarichi sugli ultimi anelli della piramide: i lavoratori, i disoccupati, gli studenti, i migranti, i pensionati.

Durante l’ottavo congresso mondiale dell’Internazionale dell’educazione i 1.400 delegati che rappresentano oltre 32 milioni di educatori provenienti da più di 150 paesi hanno adottato una risoluzione che evidenzia il ruolo dell’educazione nei cambiamenti climatici come una delle priorità dell’Internazionale dell’Educazione per i prossimi quattro anni. La FLC CGIL ha fatto propria tale risoluzione consapevole che gli educatori sono determinati a fornire ai loro studenti tutti gli elementi di conoscenza per comprendere ed affrontare una crisi di vasta portata che influenzerà inevitabilmente la loro vita.

Per tutte queste ragioni, la FLC CGIL aderisce allo sciopero del 27 settembre e sostiene tutte le iniziative legate alla Climate action week promuovendo, per il 25 settembre, un grande evento pubblico al CNR di Roma nel quale si discuterà del tema crisi climatica ed ecologica e del ruolo del mondo della conoscenza per combatterla.