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Risoluzione del network dell'educazione del Forum sociale europeo sulla repressione sindacale in Turchia

L'assemblea tenutasi a Valencia del network dell'educazione del Forum sociale europeo esprime la sua preoccupazione per la serie di attacchi antisindacali perpetrati nei confronti dell'Unione degli insegnanti Egitim-Sen e del sindacato dei dipendenti pubblici (KESK) della Turchia.

16/11/2009
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L'assemblea del network dell’educazione del Forum sociale europeo, tenutasi a Valencia il 13 e 14 novembre, esprime la sua preoccupazione per la serie di attacchi antisindacali perpetrati nei confronti dell'Unione degli insegnanti Egitim-Sen e del sindacato dei dipendenti pubblici (KESK) dalla Turchia.

Ci hanno segnalato che, in due ondate di arresti effettuati il 28 maggio e 16 giugno, la polizia turca ha fatto irruzione nella sede del KESK ad Ankara, così come in molte altre sue sezioni locali in tutto il paese, e ha proceduto ad arrestare i leader sindacali. La polizia ha sequestrato documenti e computer.

Il 5 giugno, un gruppo di insegnanti che stavano pacificamente dimostrando ad Ankara contro la violazione dei diritti sindacali, è stato brutalmente aggredito dalle forze di polizia. Alcune persone sono state ricoverate in ospedale.

Attualmente ci sono 22 lavoratrici e lavoratori dell’Egitim-Sen e del KESK arrestati, tra cui le segretarie del Dipartimento delle Donne di Egitim-Sen e KESK, Gulcin Isbert e Songül Morsümbül.

Il processo, che avrebbe dovuto aver luogo l'8 agosto, è stato rinviato ai prossimi 19-20 novembre presso la Corte n. 10 di Izmir. Saranno giudicate le 22 persone attualmente detenute e altre 9 inizialmente in prigione e poi rilasciate.

L'assemblea del Network dell’educazione del Forum sociale europeo esprime una forte condanna agli attacchi da parte delle autorità turche nei confronti delle persone e dei membri del sindacato e chiede l'immediato rilascio di tutti i prigionieri e la fine della repressione contro i movimenti sociali in Turchia.

La persecuzione e la detenzione dei dirigenti sindacali e di attivisti, motivate dall’attuazione di attività democratiche, in realtà del tutto legittime, costituiscono gravi violazioni delle leggi internazionali sui diritti umani, come la Convenzione 87 della Organizzazione Internazionale del Lavoro sulla libertà di associazione, ratificata dalla Turchia nel 1993. Durante l'ultima Conferenza Internazionale del Lavoro nel mese di giugno, la Commissione sull'applicazione delle norme dell’OIL ha ricordato gli obblighi di attuazione ai rappresentanti delle autorità turche e ha esortato il governo Turco ad "adottare tutte le misure necessarie per garantire un clima libero da violenza, pressioni o minacce di alcun tipo, in modo che i lavoratori possono esercitare pienamente e liberamente i loro diritti ai sensi della Convenzione".

L'assemblea del Network dell’Educazione del Forum Sociale Europeo esorta il governo turco a:

  • rispettare il diritto alla libertà di espressione.

  • riconsiderare tutti i casi di sindacalisti arrestati in vista della loro liberazione.

  • rispettare i diritti sindacali fondamentali delle organizzazioni dei lavoratori come l’Egitim-Sen e il KESK e smettere di ostacolare l’attuazione delle loro attività.

València, 14 novembre 2009

Organizzazioni dell'Assemblea:

Amig@s de la Universidad Popular (Valencia); APED (Bélgica); Area de Educación Ecologistas en Acción (Estado Español); Asociación de Enseñantes con Gitanos (Estado Español); ATTAC (Francia); CCOO (Estado Español); Centro de Investigação e Intervenção Educativas. U. do Porto (Portugal); CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica); (Italia); FLC - CGIL (Italia); COBAS (Italia), Col·lectiu Mestre Ripoll (Estado Español); CONFAP – Confederação Nacional das Associações de Pais (Portugal); Confederación Española de Asociaciones de Padres y Madres de Alumnos (CEAPA); Confederación Estatal de Movimientos de Renovación Pedagógica (Estado Español);DOE (Greek Primay Teachers Federation); Entrepobles. (Estado Español); Escoles Solidàries (Estado Español); FAAVEM, (Estado Español); Federació Escola Valenciana (País Valencià); Federació Moviments de Renovació Pedagògica (País Valencià); Federación de Madres y Padres Gonzalo Anaya, (Estado Español); FENPROF (Portugal); FSU (Francia); Gea-Clio (Estado Español); Instituto Paulo Freire (Portugal); Secretaria Ejecutiva del C.I. Foro Mundial de Educación; Movimento Escola Moderna (Portugal); Novadors (País Valencià); OLME (Grecia); RED IRES (Investigación y Renovación Escolar); (Estado Español);Rete degli studenti medi (Italia); Sindicato de Estudiantes, (Estado Español); SNES-FSU (Francia); SNUIPP-FSU (Francia); STEE-EILAS (Euskadi); STEs (Estado Español; União de Mulheres Alternativa e Resposta (Portugal); Unione degli Universitari (Italia); Universidad Rural Paulo Freire (Estado Español); USTEC-STEs IAC (Catalunya).