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A Barbiana per “ritrovare” le parole con cui riprendere un cammino di civiltà

Sabato 18 maggio appuntamento con la diciottesima Marcia di Barbiana.

16/05/2019
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Queste settimane, questi giorni, ci consegnano un Paese che sembra aver perso il senso dei suoi valori, della sua natura di comunità, quei valori che la Costituzione ben esprime.

Chi sarà a Barbiana sabato 18 maggio 2019 avrà modo di rileggere gli articoli della Costituzione rappresentati dai ragazzi nel bosco dove Don Lorenzo Milani faceva scuola. Una intuizione di Michele Gesualdi, che di quei valori si è fatto interprete fino agli ultimi giorni della sua vita.

Appello alla XVIII Marcia di Barbiana | Programma

Don Milani, che soprattutto aveva l’obiettivo di educare dei futuri cittadini, con gli strumenti utili per affrontare il percorso della vita dentro una comunità. Solidarietà, valori, cooperazione, impegno, il senso delle cose che si fanno, un momento di riflessione che la Marcia ci invita ad affrontare. Un messaggio fantastico che mai come adesso dobbiamo rilanciare in una società che sembra appunto aver perso il “senso delle cose”: la scuola per prima, ma tutto il sistema di istruzione del nostro Paese, ha il dovere di provare a “ritrovare” le parole con cui riprendere un cammino di civiltà.

Il concorso di questo anno si chiama “la parola genera”, con la poesia di Gianni Rodari, invitiamo tutti a partecipare alla marcia, per ritrovarsi e riconoscersi...

Le parole

Abbiamo parole per vendere
parole per comprare
parole per fare parole
ma ci servono parole per pensare.
Abbiamo parole per uccidere
parole per dormire
parole per fare solletico
ma ci servono parole per amare.
Abbiamo le macchine
per scrivere le parole
dittafoni magnetofoni
microfoni telefoni.
Abbiamo parole
per far rumore,
parole per parlare
non ne abbiamo più.

Gianni Rodari
da "Il secondo libro delle filastrocche"
Einaudi, Torino 1985