FLC CGIL
Contratto Istruzione e ricerca, filo diretto

https://www.flcgil.it/@3964251
Home » Ricerca » CNR: iniziato il confronto sul CCI 2018-2020

CNR: iniziato il confronto sul CCI 2018-2020

Le precisazioni e le proposte della FLC CGIL sulla base dei testi presentati.

14/02/2022
Decrease text size Increase  text size

Il 7 febbraio, si è svolto un primo incontro fra Amministrazione e organizzazioni sindacali, per la definizione dei CCI 2018-2020 sia per il personale I-III livello, sia per il personale IV-VIII livello; per l’Amministrazione, erano presenti il Direttore Generale Dott. Colpani, la Dott.ssa Gabrielli e il Dott. Raimondi.

Le due ipotesi di CCI 2018-2020 presentate ai sindacati, una relativa al personale inquadrato nei Livelli I-III e l’altra per il personale IV-VIII, di fatto riproducono i CCI 2014-2017, sottoscritti a novembre 2019, che ad oggi, per alcune voci sono ancora non applicati.

La FLC CGIL ha ricordato e chiesto conto infatti, della indennità di responsabilità 2011-2017 che deve essere ancora erogata. La procedura ha visto solo l’emanazione di una prima circolare nel luglio 2021, ma ad oggi deve essere ancora avviata; in proposito l’Amministrazione si è impegnata a darne conto nella prossima riunione che dovrebbe essere programmata per la prossima settimana. 

La FLC CGIL, sulla base dei due testi presentati ha poi fatto le seguenti precisazioni e proposte:

Ipotesi di CCI per il personale R&T livelli I-III – anni 2018-2020

Poche sono le voci che distribuiscono ulteriori somme al personale I-III e nello specifico si tratta dell’indennità di oneri specifici (IOS) che non risultano incrementate; l’amministrazione ripropone le medesime del CCI 2014-2017 ossia pari a €38/mese per il III livello, €40/mese per il II livello e €42/mese per il I livello. La FLC CGIL ha evidenziato che la IOS distribuita ai R&T CNR è la più bassa se paragonate alle IOS dei R&T di altri EPR, ha chiesto quindi che sia incrementata adeguatamente, i R&T del CNR devono essere valorizzati, non possono essere sempre la cenerentola tra tutti i R&T degli EPR. Dai dati forniti dall’Amministrazione risultano esserci somme residue, in aumento, nei tre anni considerati, la FLC CGIL ha chiesto quindi che siano redistribuiti ai R&T tutte le somme non utilizzate.

Ipotesi di CCI per il personale T&A livelli IV-VIII – anni 2018-2020

La FLC CGIL, in generale ha evidenziato che le somme proposte per le singole indennità sono le medesime del CCI del 2009-2010, ha perciò chiesto una rivalutazione delle stesse che tenesse conto delle mutate condizioni lavorative e del ridotto potere d’acquisto degli stipendi percepiti dalle lavoratrici e dai lavoratori. Ha ribadito la necessità di esplicitare che il confronto con le RSU e le OO.SS. territoriali, già previsto nei CCI precedenti, è un atto dovuto, tenuto conto del turn-over dei dirigenti/direttori/responsabili. Nel merito delle diverse tipologie ha proposto:

  • lavoro straordinario: riportare a 45 le ore annue di straordinario per unità di personale, nella proposta sono state invece diminuite a 35/annue/udp; esplicitare nel CCNI che per quanto riguarda l’attribuzione delle ore di straordinario deve esserne data comunicazione, dal dirigente/direttore/responsabile, alla RSU e OO.SS. territoriali competenti, dei criteri che saranno adottati nel corso dell’anno per l’attribuzione delle ore di straordinario; se eccedenti la quota che può essere messa in pagamento, potranno essere utilizzate come “riposi compensativi”;
  • lavoro in turno: il confronto con la RSU e OO.SS. territoriali deve essere propedeutico alla richiesta di attivazione delle indennità di turno proposta dal datore di lavoro a seguito della riorganizzazione degli Uffici/Istituti/Unità, nel confronto dovrà essere redatto un verbale allegato poi alla richiesta;
  • indennità di sede disagiata: è necessaria una revisione delle Sedi disagiate che tenga conto anche di prevedere ulteriori Sedi, nonché l’incremento della indennità giornaliera;
  • rivalutare le cifre erogate per indennità di cassa, che non sono più rispondenti alla realtà;
  • indennità di responsabilità: relativamente a questo specifico articolo previsto nell’Ipotesi di CCI 2018-20, la FLC CGIL ha presentato al Tavolo una proposta di revisione della indennità ai Segretari Amministrativi dei Dipartimento e Istituti. Ha evidenziato che con il CCI: "Fondo di incentivazione ai sensi degli artt. 10 e 19 del CCNL 07.04.2006” sottoscritto il 28 dicembre 2020, il finanziamento di talune Categorie è stato espunto dal Fondo per il salario accessorio del personale dei livelli IV-VIII. Si tratta dei Responsabili Aree della Ricerca e RSPP, per i quali è stata riconosciuta e valorizzata la specificità e complessità del ruolo, finanziandole quindi con il combinato disposto degli artt.10 e 19 del CCNL 2006. La FLC CGIL ritiene che anche la complessità delle attività svolte e delle procedure amministrative, i notevoli carichi di lavoro nonché le responsabilità anche penali che quotidianamente sono in capo ai segretari amministrativi debbano essere riconosciute e valorizzate dall’Amministrazione anche dal punto di vista economico. A tal fine la FLC CGIL ha proposto di aggiornare/integrare il CCI "Fondo di incentivazione ai sensi degli artt. 10 e 19 del CCNL 07.04.2006” prevedendo tra i destinatari anche i Segretari Amministrativi in ragione di quanto espresso in precedenza. Per il personale non inquadrato nei profili/livelli previsti dall’art. 10 del CCNL 2006, deve essere corrisposta una indennità di pari valore economico ma finanziata con risorse del Fondo per il salario Accessorio del personale dei livelli IV-VIII.  La FLC CGIL, ancora una volta, ha evidenziato la complessità delle attività svolte anche dai responsabili amministrativi di Sede Secondaria, in particolare di alcune Sedi Secondarie particolarmente grandi per numero di dipendenti afferenti e per finanziamenti lavorati, ma inquadrati come Tecnologi, i quali non percepiscono alcuna indennità; ha chiesto quindi che sia riconosciuta la professionalità e remunerata con apposita indennità.
  • indennità di ente mensile: la FLC CGIL ha evidenziato che tale indennità è “ferma” da anni, ha sollecitato quindi l’Amministrazione a valutare la possibilità di destinare ulteriori risorse incrementandola;
  • produttività collettiva ed individuale: in merito alla Produttività, che per la specificità del settore Ricerca  deve essere considerata collettiva e quindi di fatto legata al raggiungimento degli obiettivi assegnati alla Struttura/ Istituto, la FLC CGIL ha stigmatizzato, in particolare che, la proposta preveda per gli Istituti l’attribuzione della produttività correlata all’utilizzo dei criteri: 1) “conformità procedure”, l’attività principale svolta negli Istituti è fare ricerca si ritiene quindi che il criterio proposto sia poco rappresentativo, 2) “capacità di autofinanziamento” non tiene conto delle differenze insite nelle attività dei vari Istituti, che per la specificità del settore disciplinare richiamano differenti quantità di fondi, o ancora 3) “gestione sito web” incommentabile;
  • Infine la FLC CGIL ha chiesto che finalmente venissero riesaminati ed erogate le indennità ai Responsabili di Sede Secondaria, ha stigmatizzato la decisione unilaterale dell’Amministrazione nel rimodulare, in modo restrittivo, le indennità ai RSS già discusse e concordate in diversi incontri tenutisi tra la fine del 2019 e l’11 febbraio 2020. Decisione appresa dalla Delibera del CdA che riporta una distribuzione diversa e che penalizza molti Responsabili di Sede Secondaria senza nemmeno una informativa alle OO.SS.

La FLC CGIL ha richiamato l’Amministrazione a corrette relazioni sindacali, le decisioni assunte ai Tavoli di Confronto devono essere rispettate dalle Parti e non modificate unilateralmente.

Il tavolo di trattativa si è purtroppo concluso senza aver preso decisioni poiché l’Amministrazione ha deciso di analizzare le proposte pervenute dalle organizzazioni sindacali, in separata sede e non al tavolo di trattativa, dove ci si aspetta che problemi e proposte vengano discussi e le soluzioni vengano trovate.

Altre notizie da: