Una sottrazione ingiustificata del 2,5% sugli stipendi che penalizza i pubblici dipendenti.
No alla doppia ritenuta per docenti e dirigenti della scuola primaria. Per la FLC la ritenuta deve essere facoltativa e non obbligatoria.
Dopo la raccolta di firme, avviata nel 2010, la FLC CGIL diffida il Ministero dell’Economia dal continuare ad operare la trattenuta.
Il periodo il congedo biennale per assistenza ha natura assistenziale e quindi l'indennità economica per tale periodo di astensione dal lavoro é erogata dall'INPS anche i lavoratori iscritti ad altri fondi pensionistici. Lo ha chiarito il Ministero del Lavoro con interpello 17/2011
Alcuni organi di stampa si accorgono della penalizzazione per i dipendenti pubblici sulla futura liquidazione.
Prosegue l'impegno della FLC CGIL a tutela dei lavoratori che chiedono la soppressione della obbligatorietà della trattenuta ex ENAM. Le migliaia di firme raccolte sono state consegnate al Ministero dell'Istruzione.
In seguito alla richiesta dei sindacati si è svolto il 29 marzo, l’incontro con il presidente del Comitato di Indirizzo e Vigilanza dell’INPDAP.
L'iniziativa promossa dalla FLC trova il consenso di molti lavoratori e le firme continuano ad arrivare
Molte le richieste pervenute all'INPDAP per chiedere il versamento del TFR a fondi pensioni individuali.
Il salasso dei dipendenti pubblici è confermato.
La FLC CGIL lancia un appello per cancellare la doppia trattenuta dallo stipendio dei lavoratori a favore dell'INPDAP.
L'INPS e l'INPDAP con due circolari illustrano le modifiche sulla previdenza introdotte dalla L. 122/10.
La manovra finanziaria varata con la legge 122/2010 che ha colpito duramente le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego, ha trovato, sorprendentemente, una interpretazione ancora più punitiva, in materia di liquidazioni, da parte dell'INPDAP.
L'ENAM è stato soppresso, anche la trattenuta va soppressa.
Un importante chiarimento dell'INPDAP
Tra gli emendamenti approvati in Commissione bilancio del Senato spunta anche la soppressione di questo ente. Lettera del Segretario generale.
Ci segnalano che alcune sedi INPDAP chiedono il pagamento degli interessi per ritardato invio del Modello TFR 1. Ma la sede centrale INPDAP ha chiarito che non si deve pagare.
L'Inpdap predisposte le procedure per il ricalcolo della pensione e degli arretrati.