La denuncia della FLC CGIL Roma e Lazio che in assenza di risposte intende intraprendere tutte le azioni sindacali necessarie ad assicurare la tutela degli utenti e dei lavoratori.
Con due accordi distinti raggiunti dalla Cgil di categoria e confederale e le altre Organizzazioni Sindacali con le rispettive controparti datoriali, dopo una difficile trattativa durata tutto il mese di agosto, viene mantenuta inalterata l'occupazione evitando così il licenziamento del personale.
Raccolta di sentenze, ordinanze e pareri di Giudici del Lavoro, dei TAR, della Cassazione e della Corte Costituzionale.
L’accordo, siglato il 26 ottobre 2007 da FISM, FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS prevede a regime, nel quadriennio contrattuale, aumenti economici ben al di sopra dell’inflazione programmata
Si tratta di regole più vincolanti per la tutela dei rapporti di lavoro del personale in sevizio degli asili nido. In particolare viene ribadita la natura subordinata del loro rapporto di lavoro e l’applicazione dei ccnl di riferimento nazionali e integrativi. Ciò vale anche per i soci lavoratori di una cooperativa sociale.
La posizione della CGIL è stata rappresentata da Morena Piccinini, della Segretaria nazionale
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 320 del 5 novembre 2004, ha dichiarato illegittima la norma dell’articolo 91 della legge 289/2002, ovvero la legge Finanziaria 2003, che istituiva, disciplinava e finanziava gli asili nido aziendali. In particolare è stata dichiarata l’incostituzionalità dei commi 1, 2, 3, 4 e 5 dell’art. 91 della citata legge ribadendo, così, che gli asili aziendali sono compito delle Regioni