
A pagare le conseguenze dei pesanti tagli del personale docente e ATA decisi dal Governo, saranno in particolare i lavoratori precari della scuola.
Dopo gli impegni assunti in via informale è calato un preoccupante silenzio da parte del Ministero.
Per questo motivo abbiamo inviato, unitariamente con la Cisl Scuola, la Uil Scuola e lo SNALS, una lettera di sollecito per l'immediata convocazione di un incontro per individuare le soluzioni e gli interventi necessari per tutelare il diritto al lavoro e alla retribuzione del personale precario della scuola.
Roma, 8 maggio 2009