FLC CGIL
http://www.flcgil.it/@3857075
Home » Scuola » Incontro Governo-Sindacati dell'11 dicembre: nè trattativa nè accordo

Incontro Governo-Sindacati dell'11 dicembre: nè trattativa nè accordo

A fine incontro consegnato alle parti sociali il verbale redatto dal solo Governo e firmato dal dott. Gianni Letta, garante degli impegni assunti dal Governo stesso.

19/12/2008
Decrease text size Increase  text size

Come già pubblicato nel resoconto dell'incontro dell'11 dicembre con il Governo , in quella sede è stato consegnato alle Organizzazioni sindacali presenti il verbale redatto unilateralmente relativo agli impegni che il Governo ha assunto rispetto ai regolamenti attuativi della Legge 133/08.

Nessuna trattativa è stata, quindi, condotta, nè è stato firmato alcun accordo, come erroneamente qualcuno in queste ore tende ad accreditare.

Ribadiamo il giudizio decisamente negativo espresso dalla FLC Cgil per quanto attiene la scuola primaria, per la quale confermiamo la richiesta di mantenimento del modello attualmente in vigore e la nostra contrarietà ai tagli che il verbale firmato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dott. Gianni Letta, garante degli impegni assunti dal Governo, non ha in alcun modo rimosso.

Stiamo seguendo con rigore e attenzione le fasi successive all'incontro, sulle quali continueremo la nostra attività di informazione puntuale.

Roma, 16 dicembre 2008
_____________________

VERBALE

In data odierna a Palazzo Chigi si è svolto un incontro, avente ad oggetto l'illustrazione delle linee guida di provvedimenti attuativi della Legge 133/2008. All'incontro, presieduto dal Sottosegretario di Stato Dott. Gianni Letta, hanno partecipato i Ministri Mariastella Gelmini, Maurizio sacconi e Renato Brunetta, ed i rappresentanti delle OO.SS.: Domenico Pantaleo, M. Concetta Brigida per la Cgil; Raffaele Bonanni, Giorgio Santini e Francesco Scrima per la Cisl; Luigi Angeletti e Massimo Di Menna per la Uil; Fedele Ricciato e Achille Massenti per la Confsal; Alessandro Ameli per la Cgu; Alberto Sartoni per la Cida; Gennaro Di Meglio della Gilda-Unams.

A conclusione della riunione con le Organizzazioni sindacali confederali e quelle del comparto scuola in merito agli interventi previsti dal Piano programmatico di cui all'art.64 della Legge 133/2008, il Governo si impegna a recepire nei Regolamenti da emanarsi ai sensi del medesimo art.64, i principi e le indicazioni che hanno costituito oggetto dei pareri delle Commissioni Cultura, scienze ed istruzione di Camera e Senato ed in particolare:

a) l'orario obbligatorio delle attività didattiche della scuola dell'infanzia garantirà prioritariamente il tempo di 40 ore con l'assegnazione di due insegnanti per sezione e prevederà soltanto come modello organizzativo residuale lo svolgimento delle attività didattiche nella fascia antimeridiana, sulla base della esplicita richiesta delle famiglie;

b) il tempo scuola della primaria sarà svolto, in relazione anche alla esigenza di riorganizzazione didattica, secondo le differenti articolazioni dell'orario scolastico a 24 (prime classi per l'a.s. 2009-10), 27, 30 e 40 ore. In particolare, per l'orario a 24 (solo prime classi per l'a.s. 2009-2010) e 27 ore, si terrà conto delle specifiche richieste delle famiglie;

c) nelle classi funzionanti a tempo pieno saranno assegnati due docenti per classe;

d) nella scuola secondaria di primo grado, sarà previsto un orario obbligatorio da 29 a 30 ore, secondo i piani dell'offerta formativa delle scuole autonome;

e) nella scuola secondaria di primo grado le classi con il tempo prolungato, ferma restando l'esigenza che si raggiunga il previsto numero di alunni frequentanti funzioneranno con non meno di 36 e fini ad un massimo di 40 ore;

f) ferma restando l'adozione di misure compensative idonee a garantire i complessivi obiettivi di riduzione dell'art.64 del Piano Programmatico sarà previsto il congelamento per l'a.s. 2009/2010 dell'incremento del numero massimo di alunni per classe in connessione con l'attivazione dei piani di riqualificazione dell'edilizia scolastica;

g) sarà tutelato il rapporto di un docente ogni due alunni disabili,

h) dall'anno scolastico 2009/2010 troveranno attuazione i soli regolamenti relativi al riordino del primo ciclo e al dimensionamento della rete scolastica e l'ottimale utilizzo delle risorse umane della scuola, con la contemporanea rimodulazione delle economie da realizzare per tale anno scolastico;

i) i regolamenti relativi al secondo ciclo si attueranno dall'a.s. 2010/2011. Si svolgeranno fin dal gennaio 2009 le iniziative e le attività di informazione al fine di far conoscere, diffondere e approfondire i contenuti dei nuovi percorsi di studio.

Il Governo si impegna inoltre

1) a costituire un tavolo permanente di confronto per ricercare le possibili soluzioni a tutela del personale precario attualmente con nomina annuale o fino al termine delle attività didattiche, per favorire continuità delle attività di insegnamento e di funzionamento;

2) a prevedere, qualora le risorse di bilancio lo consentano, l'estensione degli sgravi fiscali previsti in materia di salario accessorio.

Roma, 11 dicembre 2008

Servizi e comunicazioni

Scuola bene comune
Manifesto per la scuola aperta a tutti e a tutte
Verso il rinnovo del contratto
Verso il rinnovo del contratto
Ora e sempre esperienza!
Scuola: principali approfondimenti
Mobilità scuola 2017/2018
Cantiere scuola FLC CGIL: le nostre proposte
Linee guida contrattazione
Le funzioni nel consiglio di classe
Ricostruzione di carriera
Come si convocano i supplenti
Link utili
Logo MIUR
Logo MEF
Logo NOIPA
Logo INPS
Logo Fondo ESPERO
Logo EBINFOP
Seguici su facebook