
La Direttiva n. 51 sulla formazione dei Dirigenti Scolastici, firmata in data 18 maggio 2005, è stata inoltrata con nota prot. n. 156 del 19 maggio alla Corte dei Conti per l'esame e la registrazione.
Valgono al riguardo considerazioni e valutazioni già espresse sulle proposte dell'Amministrazione e da noi già riportate nei resoconti del 7 aprile u.s. e del 22 aprile u.s..
Abbiamo apprezzato:
che non sono previsti costi specifici per la formazione dei Dirigenti scolastici delle scuole paritarie;
che sarà attivata la formazione dei Dirigenti scolastici utilizzati presso gli uffici centrali e periferici del Ministero e presso gli Irre ;
che, tra le iniziative di formazione, ci siano quelle connesse alla cultura della valutazione, e che sia stato tolto così ogni riferimento al SIVADIS 2 .
Riteniamo invece inopportuni:
il riferimento, tra gli interventi formativi (anche se non più tra gli obiettivi prioritari della formazione), alle Indicazioni Nazionali, che devono ancora seguire l'iter regolamentare previsto;
il non aver trasferito l'intera somma disponibile per la formazione dei Dirigenti scolastici alle Direzioni Regionali;
l'enfasi sulla formazione dei Dirigenti scolastici a sostegno "dell'ampio processo di Riforma in atto".
Roma 19 maggio 2005