
Si rincorrono in questi giorni voci o anticipazioni di stampa sul contenuto relativo alla scuola del decreto Cresci-Italia che sarà discusso in Consiglio dei Ministri tra un paio di giorni.
Per la FLC è necessario agire con urgenza su organici e risorse, evitando di inserire, in un decreto legge, temi che invece necessitano di spazi più ampi di discussione. Le nostre proposte contenute nel dossier Ricostruire la scuola sono già note da tempo e sono state presentate sia al Ministro Profumo che alle forze politiche.
In primis per quanto riguarda gli organici del personale docente e ATA, ridotti paurosamente dal taglio epocale messo in campo dal Governo Berlusconi, occorre:
Inoltre, sulle risorse finanziarie occorre:
Queste operazioni necessitano di risorse aggiuntive insieme ad un miglior utilizzo di quelle già esistenti.
Sarebbero intollerabili interventi ulteriori sul personale o sulle risorse contrattuali già depauperate dal blocco dei contratti e dall'aumento del costo della vita.
L'autonomia scolastica per poter funzionare ha bisogno di poche cose: risorse finanziarie e organici certi e non tagliabili al 1 settembre di ogni anno, bilanci liberi da spese non programmabili, regole chiare senza il profluvio di norme e circolari dettagliate che invadono le prerogative degli organi di governo della scuola.
Per crescere l'Italia ha bisogno di un sistema di istruzione forte e di investimenti nei settori della conoscenza: questa è la strada per costruire le idee che diventeranno il nostro futuro.