
Dopo numerose pressioni da parte del sindacato si è finalmente sbloccata la situazione relativa al pagamento del compenso una tantum al personale ATA.
I 180,08 euro (lordi) spettano a Dsga, assistenti e collaboratori a condizione che questi abbiano prestato, nell'anno scolastico 2008/2009, servizio con un contratto di lavoro almeno fino al termine delle lezioni. Specifiche istruzioni sono state inviate alle scuole per la rilevazione del personale che non ha titolo al compenso.
Vanno rilevate solo le situazioni del personale di ruolo che non ha prestato servizio per l'intero anno e del personale a tempo determinato che ha interrotto anticipatamente il contratto di lavoro. Le funzioni resteranno aperte dal 1 all'8 febbraio. Queste sono le istruzioni contenute nella nota ministeriale n. 634 del 27 gennaio scorso.
Si avvia così verso la conclusione una vicenda che è andata avanti per oltre un anno a causa delle pignolerie, pretestuose, degli organi di controllo.
Un fatto scandaloso se si considera che l'accordo in questione aveva a monte la copertura dei costi già previsti nel Ccnl, regolarmente certificato dalla Corte dei Conti.
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