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Ricerca: il resoconto dell’incontro all’ARAN del 22 novembre

Insoddisfazione per il carattere ancora interlocutorio della riunione.

24/11/2019
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Si è tenuto il 22 novembre 2019 l’incontro all’ARAN della Commissione paritetica sui sistemi di classificazione del personale del settore Ricerca, prevista dall’articolo 69 del vigente CCNL “Istruzione e Ricerca”.

In apertura dell’incontro il dott. Mastrogiuseppe, direttore della direzione contrattazione dell’ARAN, ha illustrato quelle che a parere dell’ARAN sono le maggiori criticità su cui lavorare nella commissione paritetica, impegnandosi a fornire un documento scritto prima del prossimo incontro.

I principali temi posti dall’ARAN sono stati:

  1. Ricondurre all’unica fonte del contratto nazionale il sistema di classificazione del personale, superando definitivamente il DPR 171/91.
  2. Modificare, attualizzandole, le declaratorie dei profili, mantenendo al contratto nazionale il compito di stabilirne la definizione.
  3. Rielaborare l’assetto ordinamentale per i livelli IV-VIII verificando la possibilità di correggere l’attuale asimmetria che vede un diverso livello d’ingresso tra i profili amministrativi e tecnici.
  4. Superare la distinzione tra passaggio di livello e passaggio economico all’interno dello stesso profilo, uniformandone la disciplina contrattuale.
  5. Rivedere l’ordinamento dei profili di ricercatore e tecnologo, valutando se sia opportuno considerare i tre livelli giuridici o solo economici.

Aldilà della necessità di approfondire ogni specifico tema posto e di esaminare il documento che ci verrà fornito, l’ARAN sostanzialmente non ci ha proposto un avanzamento rispetto ai temi posti nella prima riunione della commissione che si è tenuta a maggio ed in particolare è rimasta pressoché inalterata la necessità di arrivare ad un precisazione circa l’articolo 15 del CCNL 2002-2005, che prevede chiaramente una struttura professionale per il ricercatore e tecnologo definita su di un unico profilo la cui articolazione per livelli economici è collocata all’interno di una omogenea professione, risultando pertanto esigibile anche la progressione interna tra i livelli. È apparso poco chiaro anche come è stato posto il tema rispetto alla possibilità di prevedere il riallineamento dei livelli d’ingresso tra i profili amministrativi e tecnici, argomento appena accennato, che invece ci saremmo aspettati fosse affrontato con maggiore puntualità, anche in merito ad una eventuale ipotesi di transitorio e ad una prima valutazione dell’impatto economico e della fonte del finanziamento.

In premessa abbiamo sottolineato anche il tema dell’applicazione delle norme contrattuali, evidenziando le difficoltà incontrate nella contrattazione integrativa di applicare quanto previsto dall’attuale CCNL e di come l’ARAN, in questa fase, sia stata completamente assente nel difendere il contratto nazionale. Abbiamo evidenziato come occorra far ripartire, dopo anni di blocco, le progressioni di carriera e che ciò, aldilà degli aspetti economici, deve rientrare negli obiettivi di lavoro della commissione paritetica, proprio alla luce delle difficoltà incontrate nella contrattazione negli Enti e degli interventi restrittivi degli organismi vigilanti rispetto alle progressioni e alle indennità. Quindi pur considerando il carattere ancora interlocutorio di questa riunione, abbiamo segnalato la necessità di individuare forme di finanziamento aggiuntive per la valorizzazione professionale e che nell’ambito della definizione del nuovo contratto, che si pone l’obiettivo condiviso di recepire e sistematizzare tutte le norme succedutesi nel tempo, si dovrà prestare particolare attenzione affinché quanto verrà concordato rispetto agli istituti relativi al salario accessorio e alla valorizzazione del personale siano poi effettivamente esigibili.

Durante la riunione tutte le organizzazioni sindacali presenti sono intervenute rispetto ai temi posti, senza entrare particolarmente nel merito dei singoli punti e riservandosi una valutazione approfondita quando il documento verrà consegnato.

La prossima riunione è stata calendarizzata per l’11 dicembre 2019.