FLC CGIL
Testo CCNL Istruzione e Ricerca

http://www.flcgil.it/@3909917
Home » Ricerca » Precari » CNR: sindacati, incontro sul Piano di Fabbisogno per il triennio 2014-2016

CNR: sindacati, incontro sul Piano di Fabbisogno per il triennio 2014-2016

Facciamo anche il punto su alcune altre questioni: proposte di risparmio, polizza sanitaria e stato delle vertenze.

26/02/2014
Decrease text size Increase  text size

Il 24 febbraio 2014 si è tenuto un incontro tra Organizzazioni sindacali e CNR per discutere il Piano di Fabbisogno del Personale relativo al triennio 2014-2016. Il Direttore Generale ha presentato uno schema che tiene conto dei vincoli fissati dalla Legge 125/13 con particolare riferimento alla riserva fino al 50% prevista per i concorsi a favore dei dipendenti con contratto a TD con anzianità superiore ai tre anni alla data di emanazione della Legge, proponendo una soluzione alquanto restrittiva rispetto alla norma.

La FLC CGIL chiede che il limite massimo consentito dalla Legge sia raggiunto con:

  • 50% concorsi riservati solo al personale TD
  • 50% concorsi pubblici / scorrimenti graduatorie vigenti

La FLC CGIL ha ribadito con forza la necessità di tutelare tutte le unità di personale che, pur lavorando da molti anni nell’Ente, continuano ad avere un contratto parasubordinato e sono escluse da qualsivoglia forma di stabilizzazione/scorrimento previsto dalla Legge 125/2013.

A fronte delle richieste dei Sindacati, l’Amministrazione si è assunta l’impegno di rivedere il Piano di Fabbisogno e di trasmetterlo al sindacato prima della seduta del CdA in cui verrà approvato. La FLC CGIL fornirà tempestivamente le informazioni circa i numeri del Piano non appena saranno comunicati dall’Amministrazione. Numeri che la FLC CGIL comunque ritiene assolutamente insufficienti rispetto al numero di persone in attesa di un contratto a tempo indeterminato.

Proposte di risparmio della FLC CGIL
La FLC CGIL ha chiesto all’Amministrazione di rivedere i costi programmati per le assunzioni per “chiamata per chiara fama”. Il risparmio ottenuto potrebbe essere destinato, almeno per una parte, al reclutamento di ricercatori che quotidianamente rendono possibile la “chiara fama” del Cnr in tutto il mondo. Ha inoltre proposto un ulteriore forma di risparmio, con l’abbattimento delle spese previste per l’assunzione di due dirigenti amministrativi di I° fascia, ottenibile cassando dall’organizzazione dell’Ente le due Direzioni Centrali.

Polizza sanitaria. Stato dell’arte:
Una prima procedura per l’affidamento della polizza sanitaria, avviata con gara europea l’11 luglio 2013, con scadenza il 10 ottobre 2013, è andata deserta. Una seconda procedura è stata avviata con la pubblicazione di un nuovo bando, pubblicato il 20 dicembre 2013. La commissione di gara è stata nominata il 24 gennaio 2014 con provvedimento prot. n. 0006203 e successivamente modificata in data 27 gennaio 2014 con provvedimento prot. n. 0006252: sono pervenute due istanze di partecipazione alla gara.

La commissione a tutt’oggi prosegue la valutazione di merito ed è prevista la conclusione dei lavori entro la fine di marzo 2014 con l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto. E’ prevista la conclusione definitiva dell’iter con la stipula del contratto, salvo contenziosi, entro il 30 giugno 2014.

La FLC CGIL ha chiesto che sia fatto salvo il meccanismo consolidato di erogazione dei sussidi per spese sostenute dal personale fino alla data di stipula del contratto, che l’Amministrazione mantenga fede all’impegno assunto di ampliare il fondo di copertura per i sussidi sia per le spese mediche non coperte dalla Polizza e per altre tipologie per cui è opportuno concordare il nuovo disciplinare, sia per utilizzare il fondo a favore di coloro che non aderiranno alla Polizza. La FLC CGIL ha espressamente richiesto che il personale sia informato nel dettaglio e possa scegliere consapevolmente di aderire o meno alla Polizza Sanitaria.

Stato delle vertenze
Riconoscimento del TD per ricercatori e tecnologi assunti a tempo indeterminato: le vertenze sostenute dalla FLC CGIL continuano a riscuotere successo.
In particolare è stata riconosciuta: la fascia stipendiale corrispondente all’anzianità maturata per oltre 100 lavoratori stabilizzati.

Per quanto riguarda le determinazioni della Corte di Giustizia Europea si ribadisce quanto affermato nel nostro comunicato del 30 gennaio. In particolare è bene ricordare che tutte le Organizzazioni sindacali hanno sottoscritto con l’Amministrazione un accordo per la proroga al 31 dicembre 2016 di tutti contratti TD oltre la scadenza naturale dei 5 anni prevista dalla normativa vigente. Ogni azione che faccia sperare una stabilizzazione sulla base di quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Europea non può non tener conto dell’Accordo.

La FLC CGIL invita le lavoratrici e i lavoratori a contattare le proprie strutture locali per organizzare azioni comuni di rivendicazione per il diritto alla conversione del contratto a tempo indeterminato in vista della scadenza del 2016.

Ciò perché ogni atto precedente potrebbe sia inficiare l’Accordo con conseguenze imprevedibili sia depotenziare una forte azione collettiva dei lavoratori volta a condurre Governo e Parlamento ad emanare una Legge che riconosca il diritto alla stabilizzazione dei TD, che di fatto, sono già strutturali per l’Ente. L’azione non può dimenticare e non deve dimenticare tutte le lavoratrici e i lavoratori con contratto parasubordinato che sono, anch’essi, certamente strutturali nell’Ente.

In questo senso la FLC CGIL e la CGIL stanno operando perché si trovi una soluzione politica alla questione della stabilizzazione senza impegnare i lavoratori in percorsi di contenzioso il cui esito positivo non è così scontato.

Il Congresso della CGIL: la nostra scelta
E' in corso il XVII Congresso della CGIL, il cui obiettivo è definire l’azione della CGIL per il prossimo quadriennio, iniziato con le assemblee congressuali di categoria nei luoghi di lavoro. Al CNR si è registrata una grande partecipazione alle assemblee organizzate dalla FLC CGIL a testimonianza dell’azione, della serietà e dell’impegno che il nostro sindacato mette nella lotta alle ingiustizie, al rispetto delle regole e alla difesa dei diritti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori a prescindere dalle appartenenze.
 

Altre notizie da: