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CNR: nomina componenti CdA, confermati i nostri timori

Aggiornamenti anche su: indennità di responsabilità e applicazione art. 7 c. 2 del CCNL 2002-2005 (riconoscimento anzianità pregressa).

03/10/2011
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Nei giorni scorsi il Ministro ha nominato il prof. Vico Valassi come terzo componente del CdA del CNR.

Il prof. Valassi è il primo dei due componenti che il Ministro doveva scegliere tra le rose dei nominativi indicati dai Ricercatori del CNR, dalla CRUI, dalla Conferenza Stato Regioni, dalla Confindustria e dall'Unione Italiana delle Camere di Commercio. Nonostante che al momento al Ministero non siano ancora pervenute le designazioni da parte della CRUI e della Conferenza Stato Regioni, il Ministro ha designato il nominativo proposto dall'Unione delle Camere di Commercio, che si rammenta, non è organismo di consultazione contemplato dalla DLgs 213/09, ma solo all'art. 7 dello Statuto del CNR. Il prof. Valassi è membro del CdA uscente, il CdA che ha redatto e approvato lo Statuto. Oltre a ciò, le nomine a singhiozzo con cui si sta completando il nuovo CdA e le modalità non conformi alla normativa confermano appieno il timore già espresso dalla nostra organizzazione sulla scarsa attenzione che il Ministro dedica al CNR.

In relazione alla nota sull'indennità di responsabilità inviata in questi giorni ai Direttori/Dirigenti, con la quale l'Amministrazione informa dell'esito negativo di alcune richieste e in cui chiede, ove fosse necessario, per meglio documentare ulteriori atti, precisiamo che, come sostenuto durante la trattativa del 25 luglio scorso e ampiamente riportato nel comunicato al personale CNR del 1 agosto 2011, le richieste presentate, frutto del confronto tra le strutture dell'Ente e le rappresentanze sindacali locali, devono essere considerate accordi sindacali a tutti gli effetti e l'Amministrazione ha il dovere di rispettarli. Nel caso L'Amministrazione riscontri discordanze con la circolare a suo tempo emessa, essa dovrebbe rivalersi nei confronti dei Direttori/Dirigenti e non del dipendente. Di conseguenza, riteniamo che, salvo errori materiali connessi alla trasmissione degli atti e/o colpevoli omissioni, le richieste pervenute debbano essere tutte accolte senza ulteriori implementazioni e/o modifiche. Tale posizione sarà ribadita negli incontri di trattativa.

In relazione alle comunicazioni di esclusione dalla selezione ai sensi dell'art. 8 c. 4 del CCNL 2002- 2005 (ex art. 54) con decorrenza 1 gennaio 2010 giunte in questi giorni ad alcuni dipendenti, vista la genericità della lettera la FLC CGIL suggerisce alle lavoratrici e ai lavoratori interessati di presentare richiesta scritta per conoscere le modalità e la formula di calcolo dell'anzianità adottate dall'Amministrazione e resta a disposizione di tutto il personale per la verifica di eventuali non conformità al disposto contrattuale e, nel caso per la valutazione delle richieste di riammissione.

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