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Stato di agitazione del personale dell'università di Padova

Comunicato unitario FLC Cgil, Cisl Università Uil PA UR del 31 gennaio 2008

04/02/2008
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FLC Cgil, Cisl Università Uil PA UR hanno proclamato lo stato di agitazione del personale universitario per sollecitare un adeguato stanziamento di risorse per la contrattazione integrativa e il rinnovo del CCNL 2006/09.

Pubblichiamo di seguito il comunicato unitario.

Roma, 4 febbraio 2008

FLC Cgil - Cisl Università - Uil PA UR
Comunicato

Nella riunione di oggi, 31 gennaio, la Delegazione Pubblica ha reso noto l’esito del lungo confronto con i Revisori dei Conti riguardo la certificazione degli Accordi integrativi degli anni dal 2001 al 2006. In particolare, le obiezioni di maggiore rilievo hanno riguardato la mancata sottrazione - secondo le disposizioni della Legge finanziaria 2006 - di quanto speso per le PEO dai Fondi per il salario accessorio degli ultimi anni. A seguito della revisione contabile effettuata, i Revisori dovrebbero entro breve tempo certificare l’Accordo del 2006, in linea con quanto da noi sottoscritto nel novembre dello stesso anno, ma hanno contestato, preventivamente, la composizione del Fondo per il 2007. Dagli importi precedentemente individuati (nella trattativa che si e’ arenata nel novembre scorso) dovrebbero essere sottratti circa 800.000,00 € (corrispondenti al costo delle PEO realizzate nel 2006). Al fine di adeguarsi alla posizione dei Revisori dei Conti, la Delegazione Pubblica ha presentato una nuova ipotesidi ripartizione del Fondo per il salario accessorio 2007 che ammonterebbe complessivamente a 4.334.000,00 €.

Per quanto ci riguarda, abbiamo espresso il nostro disappunto e l’intenzione di procedere ad una verifica della documentazione presentata e ad una consultazione/mobilitazione del personale universitario contrattualizzato (PTA e CEL) attraverso le Assemblee così programmate: 6 febbraio (Medicina), 7 febbraio (Agripolis), 12 febbraio (Zona centro) e 13 febbraio (Zona Piovego). In allegato i relativi avvisi.

Cgil-Cisl-Uil ritengono giunto il momento di avviare lo stato di agitazione del personale universitario, sia nei confronti dell’Amministrazione universitaria di Padova (per quanto riguarda la contrattazione integrativa e le politiche del proprio personale), sia per sollecitare, a livello nazionale, l’inizio della trattative con l’ARAN per il rinnovo del CCNL (scaduto fin dal 31 dicembre 2005), ma anche per sollecitare le modifiche necessarie a rendere piu’ certa ed esigibile la contrattazione integrativa.

RINNOVO DEL CCNL

Risulta evidente – anche dopo la rilevazione della Banca d’Italia - la perdita del potere di acquisto degli stipendi dovuta ad un vuoto contrattuale di oltre 2 anni. L’Accordo generale sui rinnovi contrattuali di tutto il Pubblico Impiego, per il biennio 2006/07, e’ stato raggiunto nel maggio 2007 tra Governo e Sindacati e non si giustificano ulteriori ritardi.

In particolare, ed in linea con i contenuti della Piattaforma nazionale, ci si aspetta dal CCNL:

  • la tutela del potere di acquisto degli stipendi (con l’attribuzione degli aumenti sulle retribuzioni fisse);

  • uno spazio maggiore per la contrattazione integrativa, sia rispetto al salario accessorio, sia in materia di organizzazione del lavoro, nonché delle regole certe sulle procedure di ratifica degli accordi integrativi;

  • regole e finanziamenti certi per le PEO (che non vedano la decurtazione dei fondi accessori di Ateneo);

  • la definizione di quanto occorre per attivare la previdenza integrativa;

  • norme più adeguate per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari (in analogia con il CCNL Ricerca);

  • norme piu’ precise riguardo i trattamenti del personale operante presso le Aziende Ospedaliere.

CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA

L’intervento tardivo dei Revisori dei Conti comporta una serie di condizionamenti nelle autonome e libere – pur nel rispetto dei vincoli contrattuali - determinazioni della negoziazione integrativa.

In primo luogo, sui tempi necessari a rendere esigibili gli accordi integrativi. Siamo al punto di non poter sottoscrivere un accordo, per il 2007, prima della certificazione sul 2006. E non sarà possibile parlare del 2008 se prima non si chiuderà sul 2007. Questa ‘tempistica’ rende tutto molto incerto e rende impraticabile qualunque ipotesi di programmazione delle attività che danno luogo a riconoscimenti attraverso il salario accessorio.

Al fine di rendere visibile l’avvio dello stato di agitazione del personale, Cgil-Cisl-Uil invitano il personale a sospendere qualunque attività collegata a progetti incentivanti o all’assunzione di incarichi di responsabilità che, fino a questo momento, non possono contare ne’ su criteri, ne’ su risorse certe per l’anno in corso.

Durante le Assemblee saranno approfondite le informazioni qui solo sommariamente rese e saranno altresi’ discusse ulteriori modalità di mobilitazione.

Padova, 31 gennaio 2008