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Nobel per le onde gravitazionali e l'INFN non stabilizza i ricercatori e tecnologi

Comunicato Stampa della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

03/10/2017
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Avevamo anticipato il giorno del G7 che l'INFN sarebbe stato celebrato perché un esperimento (Virgo di Cascina vicino a Pisa) aveva rilevato insieme alle altre due antenne statunitensi un'onda gravitazionale. Oggi arriva il Premio Nobel per la conferma dell'esistenza delle onde gravitazionali grazie ad un esperimento dell'INFN.

Ci sarebbe di che gioire. E gioiscono anche quei ricercatori e tecnologi dell'INFN (molti dei quali hanno lavorato e lavorano proprio per l'esperimento Virgo e permettono questi risultati) per i quali l'INFN continua a ribadire di non avere alcuna volontà di applicare la legge Madia e stabilizzarli.

La FLC CGIL ha sin da subito stigmatizzato questo atteggiamento ma oggi, anche alla luce del premio Nobel per la Fisica, la denuncia di queste decisioni dell'INFN deve essere portata all'attenzione di tutti i media e il Paese deve sapere quale trattamento riserva ai propri scienziati l'Ente che oggi si fregia di aver dato un grosso contributo per questo ambitissimo premio.

I ricercatori e tecnologi, se non saranno stabilizzati dall'INFN, saranno obbligati a emigrare e perderemo una quota consistente di intelligenza italiana, di cui noi andiamo fieri. Oggi gli stessi ricercatori e tecnologi precari si sono riuniti in assemblea per definire un percorso di protesta che dia voce a queste rivendicazioni e punti a ottenere le stabilizzazioni.

Le stabilizzazioni del precariato negli Enti di Ricerca necessitano di un ragionamento più ampio, ma l'INFN è l'interprete più cinico per il modo con cui licenzia i propri scienziati. Enti come il CNR, l'INAF, l'INGV, lo stesso INFN (per restare agli esempi di Enti vigilati dal MIUR, ma lo stesso vale anche per quelli vigilati dagli altri Ministeri), insieme a tutti gli altri Enti stanno subendo da anni tagli lineari alle risorse. La ricerca pubblica sostiene sacrifici che non merita, ma allo stesso tempo l'impegno costante e la dedizione al lavoro del personale ci regalano risultati come la scoperta delle onde gravitazionali che andrebbero riconosciuti e apprezzati dal governo, almeno aumentando i finanziamenti pubblici per la ricerca, e in primo luogo mettendo a disposizione le risorse necessarie per una vera stabilizzazione.

Domani (4 ottobre dalle 9,30) queste rivendicazioni verranno portate all'attenzione del Ministro Fedeli, con un presidio dei precari degli Enti di Ricerca. I precari degli Enti di Ricerca scenderanno in strada davanti al MIUR per rivendicare la stabilizzazione del personale della Ricerca italiana.