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NO ai colpi di mano su valutazione e concorso

Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

06/03/2013
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No ai colpi di mano su valutazione e concorso: in un durissimo comunicato Domenico Pantaleo, Segretario generale della FLC CGIL, ha ribadito la ferma opposizione a provvedimenti assunti da un Governo ormai decaduto.

Il Governo ed il Ministro Profumo pensano di licenziare la bozza di regolamento sulla valutazione che è stata pesantemente criticata da una serie di associazioni professionali della scuola, dallo stesso Consiglio di Stato e, a suo tempo, dal Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione oltre che dalla stessa FLC CGIL. Il Sistema nazionale di valutazione ci vuole eccome, ma non può essere quello proposto dal Ministro Profumo.

Sistema nazionale di valutazione: il nostro dossier

"Il modo di procedere del Ministro è arrogante e autoritario! Non è ammissibile né opportuno che un Governo sulla soglia del portone di uscita condizioni le scelte politiche di un nuovo parlamento e di un nuovo Governo", afferma Pantaleo.

Come se non bastasse, si apprende che il Ministro, come l’ultimo soldato giapponese ignaro della fine della guerra, si accinge anche ad avviare le procedure per un nuovo concorso a cattedre. "Anche in questo caso vogliamo per l’ennesima volta ribadire che quello che ci vuole è un piano pluriennale di immissioni in ruolo, partendo da una stabilizzazione degli organici del personale scolastico. Basta con le operazioni spot sulla pelle dei precari e dei giovani."

"Questo Ministro non si rende conto - ha aggiunto Pantaleo - che le sue scelte politiche sono state sonoramente bocciate dal voto. Non faccia ulteriori danni e dimostri rispetto per le istituzioni democratiche."

La FLC CGIL è pronta a intraprendere ulteriori iniziative di lotta per difendere la scuola pubblica e per garantire i diritti dei precari.