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La FLC CGIL lancia gli stati generali della conoscenza

Importanti adesioni all'appello a partecipare a una discussione da cui nascano proposte per vere riforme: due premi Nobel, scrittori, scienziati, attori, registi, ricercatori e tanta gente di scuola e università. Il sostegno di Susanna Camusso.

13/12/2010
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Un grande appuntamento: gli stati generali della conoscenza. È questo il primo impegno per il 2011 che la FLC CGIL prende con chi lavora nella scuola, nell’università, nella ricerca, nell'alta formazione e nella formazione professionale, con gli studenti e le loro famiglie, con tutto il mondo della cultura. Sono necessarie vere riforme, che vanno costruite nel paese, frutto di un confronto ampio di idee e proposte.

Per questo l’appello che la FLC ha rivolto a tutti coloro che “credono che occorra innovare l’istruzione, la formazione e la ricerca del nostro paese, investendo le risorse indispensabili per realizzare le riforme necessarie alla creazione, all'organizzazione e alla diffusione dei saperi” ha suscitato tanti consensi, non solo nei settori che questo sindacato rappresenta, ma anche tra scienziati, scrittori, registi, economisti, attori... E in più il grande piacere, e l’onore, di aver ricevuto il sostegno di due premi Nobel. L'elenco delle prime adesioni.

Tante personalità di quel mondo della cultura che negli ultimi mesi è sceso in piazza contro la politica del governo condividono con noi che “istruzione, formazione e ricerca sono il principale fattore per garantire l’esercizio dei diritti di cittadinanza, per evitare il declino civile ed economico del paese e costruire un modello di sviluppo fondato sulla qualità”.

In quanto sindacato di chi lavora nella conoscenza ci sentiamo investiti di una grande responsabilità: “Vogliamo garantire alle nuove generazioni il diritto allo studio per formare cittadini consapevoli, competenti e capaci di apprendere lungo tutto il corso della vita: non ci sono alternative per garantire un futuro al nostro paese”.

Inizia da subito, quindi, il lavoro per avviare il dibattito e per coinvolgervi tutti i soggetti interessati con la consapevolezza che le vere riforme non calano dall’alto, ma nascono dalle idee, dalle esperienze e dalla volontà di tanti.

Con una nuova notizia vi informeremo circa la possibilità di sottoscrivere on-line il testo dell'appello.

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Susanna Camusso
Mimmo Pantaleo
Pino Arlacchi
Alberto Asor Rosa
Oliviero Beha
Paolo Beni
Luigi Berlinguer
Piero Bevilacqua
Giorgio Bocca
Linda Brunetta
Omar Calabrese
Andrea Camilleri
Vincenzo Cerami
Rocco Cesareo
Luigi Ciotti
Vittorio Cogliati Dezza
Daria Colombo
Tiziana Colusso
Vincenzo Consolo
Giobbe Covatta
Diego Cugia
Giuseppe D'Agata
Tullio De Mauro
Paolo De Nardis
Andrea Don Gallo
Umberto Eco
Angelo Ferracuti
Dario Fo
Ugo Gregoretti
Umberto Guidoni
Leo Gullotta
Caterina Guzzanti
Sabina Guzzanti
Margherita Hack
Raniero La Valle
Paolo Leon
Gad Lerner
Rita Levi Montalcini
Carlo Lizzani
Angelo Longoni
Mario Lunetta
Silvia Luzzi
Miriam Mafai
Giuseppe Manfridi
Dacia Maraini
Guido Martinotti
Paolo Mauri
Mariangela Melato
Gianni Minà
Piergiorgio Odifreddi
Valerio Onida
Moni Ovadia
Marco Palladini
Giorgio Parisi
Elio Pecora
Ottavia Piccolo
Andrea Purgatori
Franca Rame
Lidia Ravera
Marco Revelli
Gabriele Salvatores
Renato Sarti
Pasquale Scimeca
Clara Sereni
Francesco Siciliano
Domenico Starnone
Antonio Tabucchi
Bruno Torri
Alessandro Trigona Occhipinti
Roberto Vecchioni
Benedetto Vertecchi
Paolo Virzì
Massimo Wertmuller